Roccadaspide. La sicurezza sulla strada statale 166 degli Alburni non passa soltanto attraverso il potenziamento dei controlli stradali, ma richiede una trasformazione profonda dell’assetto infrastrutturale. A tracciare la rotta per i prossimi mesi è il consigliere comunale Franco D’Angelo, delegato alla pubblica sicurezza, che mette in campo una strategia d’azione articolata su più livelli.
Il progetto Fonte: un punto critico sotto i riflettori
Il primo passo verso la riqualificazione dell’arteria riguarda la messa in sicurezza dei punti definiti “critici” dall’amministrazione guidata dal sindaco Gabriele Iuliano. Il progetto esecutivo più imminente, e forse il più atteso, riguarda l’arretramento del muro situato in prossimità dell’Ufficio postale di Fonte. Si tratta di un’area sensibile, purtroppo tristemente nota per essere stata scenario di un drammatico incidente stradale in passato, in cui persero la vita i giovanissimi Luca Minella e Samuel Auricchio. Per dare avvio al cantiere, il Comune di Roccadaspide ha già completato la fase di progettazione, ma ora resta in attesa del parere definitivo da parte dell’Anas, l’ente che detiene la competenza esclusiva sulla Statale.
“Abbiamo avviato azioni concrete – afferma D’Angelo – per il miglioramento dei punti maggiormente critici della Ss166, con un progetto esecutivo per un primo intervento. Per l’avvio dell’opera, di particolare importanza per la contrada Fonte, attendiamo il parere dell’Anas. Parallelamente, portiamo avanti un confronto con tutti gli organi competenti per individuare soluzioni capaci di incrementare i livelli di sicurezza“.
L’estensione del “tratto urbano”
Sul piano politico-amministrativo, l’amministrazione sta portando avanti una battaglia strategica di fondamentale importanza: la richiesta di estensione del “tratto urbano” della statale.
Questa misura, se accolta, segnerebbe un cambio di passo decisivo nella gestione del territorio. Ottenere una maggiore estensione del tratto urbano comporterebbe infatti per il Comune una maggiore autonomia gestionale, con la possibilità di intervenire direttamente sulla viabilità, ma anche una competenza diretta che porterebbe un potere decisionale più ampio per regolare il traffico, definire limiti e predisporre azioni di tutela specifiche per pedoni e residenti.
Regolamentazione degli accessi e nuove direttive
Oltre ai grandi interventi infrastrutturali, il piano d’azione del Comune guarda anche alla disciplina degli accessi lungo l’intera tratta. In linea con le recenti disposizioni ministeriali che hanno ridefinito le linee guida per la gestione delle strade, l’ufficio tecnico e gli organi competenti stanno vagliando nuove soluzioni per regolamentare tutti gli accessi privati e pubblici che si immettono sulla Ss166.
“L’impegno è quello di proseguire con determinazione ogni progetto utile a rendere tutte le strade, in particolare la Ss166 degli Alburni, più sicure per tutti – conclude D’Angelo, confermando che l’attenzione dell’amministrazione resterà massima anche nelle prossime fasi di negoziazione con gli enti superiori.































