Capaccio Paestum. Al via gli interventi di abbattimento dello stabilimento balneare Kennedy situato nella contrada marittima della Laura.
Le operazioni sono partite questa mattina (foto) . Il provvedimento ha origine dalla necessità di tutelare la pubblica incolumità, il decoro urbano e l’igiene pubblica e mira a eliminare un potenziale pericolo rappresentato dal grave stato di degrado del relitto.
Condizioni di grave degrado
L’ultimo sopralluogo supportato da una relazione tecnica, ha confermato le condizioni di precarietà statica della struttura. Gli elementi portanti e le tamponature dell’ex stabilimento risultano in uno stato di ammaloramento avanzato, tale da costituire un pericolo concreto di crolli improvvisi, aggravato dall’azione degli agenti atmosferici e dall’erosione marina.
Oltre al rischio strutturale, l’area è stata dichiarata fonte di criticità igienico-sanitarie: l’abbandono prolungato ha portato all’accumulo di detriti, rifiuti e materiali in disfacimento che, in una zona a stretto contatto con spiagge pubbliche e stabilimenti balneari, rappresentano un rischio per la salute dei bagnanti e un elemento di forte degrado paesaggistico.
Il piano d’intervento
L’ordinanza stabilisce un cronoprogramma diviso in due fasi per conciliare sicurezza e tutela ambientale. In primis con la rimozione delle sole strutture fuori terra, un intervento puntuale e a basso impatto.
Successivamente saranno messe in campo operazioni più invasive, con la rimozione del basamento. La scelta permetterà di rispettare le prescrizioni dell’Ente riserve naturali Foce Sele-Tanagro, evitando lavorazioni pesanti durante il periodo estivo.
Per garantire la salvaguardia dell’ecosistema dunale, devono essere seguite regole stringenti all’azienda esecutrice dei lavori: utilizzo esclusivo di mezzi a basso impatto, divieto assoluto di transito sulle dune e di danneggiamento della vegetazione, nessuna dispersione di detriti sull’arenile, divieto di stoccaggio temporaneo di rifiuti o interramento di materiali sul posto. La decisione ha l’obiettivo di garantire la riqualificazione dell’area demaniale situata in località Laura e di assicurare la sicurezza della fascia costiera.
Il bene confiscato e consegnato al Comune nel 2022
Lo stabilimento balneare, insieme ad altri beni di proprietà della società Lido Kennedy, è stato sottoposto a sequestro preventivo nell’ottobre del 2019. Lo scorso giugno 2022 il Collegio dei magistrati del Tribunale di Salerno ha disposto il dissequestro dell’area demaniale, su cui insiste lo stabilimento balneare con restituzione al Comune di Capaccio Paestum, con la prescrizione del compimento delle opere di demolizione e riqualificazione dell’area consegnata nella disponibilità dell’ente.































