Cava de’ Tirreni. La città in lutto per la prematura scomparsa del giovane carabiniere 25enne Marco Noviello: domani si svolgeranno i funerali per l’ultimo saluto al giovane carabiniere.
La salma proveniente da Bergamo, è giunta nel tardo pomeriggio di ieri, presso il Santuario di San Francesco d’Assisi e Sant’ Antonio di Cava de Tirreni. Ad attenderlo tantissimi amici e cittadini. Tra di loro i compagni di squadra della pallanuoto della squadra metelliana dove il giovane aveva militato per anni con il numero 4.
I funerali si terranno questo pomeriggio, nel Santuario, alle 16
Marco lascia i genitori Antonio e Rosa e il fratello Carlo e la compagna Marta colpiti da un dolore indescrivibile per la perdita del proprio caro. Tutta la città si è stretta attorno ai familiari in un grande abbraccio per sostenerli in un momento così drammatico. Il giovane carabiniere aveva solo 25 anni è venuto a mancare dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre era in servizio a Clusone, in provincia di Bergamo.
Oggi proclamato il lutto cittadino
Per rendere omaggio alla sua memoria, il sindaco di Cava de’ Tirreni, Raffaele Giordano, ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali che si terranno oggi pomeriggio. Dalle 15:30 alle 17:30 saranno sospese le manifestazioni pubbliche e tutte le attività ludiche, creative e di intrattenimento sul suolo pubblico, in segno di rispetto e partecipazione al dolore che ha colpito la famiglia Noviello.
La morte di Marco ha lasciato sgomenti amici, colleghi e concittadini. Un ragazzo perbene che aveva inseguito e realizzato il sogno della divisa. Un servitore dello stato che aveva trasfortmato il suo lavoro in una missione di vita. Una vita spezzata troppo presto che ha lasciato tutti quelli che lo conoscevano, e non solo, un vuoto immenso.
” Ho avuto la fortuna di averti conosciuto e crescere insieme a te, abbiamo giocato insieme passando giornate intere sempre dentro una piscina con l’odore del cloro addosso. Sono senza parole vorrei dirti tante cose, porterò sempre con me tutti i ricordi, i strunzat i viaggi fatti insieme. Eri e resterai una delle persone più importanti della mia vita”, lo ricorda Samuele.