Agropoli. L’estate agropolese punta sulla mobilità dolce: l’ente capeggiato dal sindaco Roberto Mutalipassi ha dato il via libera all’attivazione del servizio di trasporto navetta turistica “AgropolinTour” per la stagione estiva 2026. Giunto alla sua quarta edizione, il progetto si conferma uno strumento strategico per migliorare l’accoglienza turistica e decongestionare le arterie cittadine, spesso in sofferenza a causa dei flussi intensi dei mesi di luglio e agosto.
Un servizio gratuito per la massima inclusività
L’amministrazione ha deciso di rinnovare la formula che ha decretato il successo degli scorsi anni: il servizio sarà infatti totalmente gratuito per l’intera utenza. Una scelta politica precisa, volta a favorire l’inclusività e a disincentivare l’uso dell’auto privata, offrendo a residenti, famiglie e villeggianti una valida alternativa per spostarsi verso il centro storico, le aree balneari e i principali luoghi di interesse.
Due linee per coprire tutta la città
Il sistema di trasporto si articola su due percorsi circolari, studiati per garantire una copertura capillare del territorio:
-Linea Gialla (Linea Circolare Esterna): collegherà la zona delle Mattine con il lungomare, la stazione ferroviaria, le aree periferiche di Madonna del Carmine e Piazza Moio, passando per il Cineteatro e il Municipio, prima di fare ritorno al punto di partenza.
-Linea Blu (Linea Circolare Interna): collegherà il Cineteatro Eduardo De Filippo con i punti nevralgici del centro città, toccando Piazza Chili, l’area del mercato ortofrutticolo, il Castello e la zona del Municipio.
Gestione e innovazione
La gestione del servizio è stata affidata all’Azienda Speciale Consortile “Agropoli Cilento Servizi”. L’amministrazione ha sottolineato come il successo delle precedenti edizioni sia stato favorito anche dall’utilizzo di un’applicazione dedicata, che permette agli utenti di consultare orari e fermate in tempo reale, rendendo il trasporto pubblico locale moderno e a portata di smartphone.
“L’obiettivo è migliorare la qualità della vita in città – spiegano dagli uffici comunali – Vogliamo offrire un sistema di trasporto efficiente che permetta ai turisti di visitare comodamente il nostro borgo e le sue bellezze storico-culturali, riducendo al contempo l’impatto ambientale e acustico dovuto alla saturazione delle aree di sosta”.































