Il Comune di Giungano delibera il recesso dall’Unione dei Comuni Paestum alto Cilento. E’ stato deciso nel corso dell’ultima seduta di consiglio comunale.
A relazione il sindaco Giuseppe Orlotti che ha spiegato che ” la decisione di recedere dall’Unione dei Comuni
“Paestum Alto Cilento” è frutto di una valutazione oggettiva e non è dovuta ad ostilità alcuna verso i tredici colleghi che ne fanno parte”. Motiva la scelta con la progressiva “perdita di leadership e di autorevolezza dell’ente sovracomunale. Dopo una fase iniziale positiva, contrassegnata dal progetto “Città della Cultura” e da altre iniziative, da circa due anni l’Unione versa in una condizione di sostanziale immobilismo”.
Assenza di benefici e servizi
Tra le ragioni poste a fondamento del recesso, il Sindaco lamenta l’assenza di benefici e di servizi a fronte degli oneri sostenuti: il Comune versa un contributo annuo di circa 2.000 euro senza ricevere alcun corrispettivo, mentre mancano servizi essenziali quali la polizia municipale e il supporto della protezione civile in occasione delle manifestazioni. E, ciò nonostante l’Unione fosse stata costituita proprio al fine di razionalizzare la spesa, che risulta invece in costante aumento. Orlotti conclude affermando che ” la permanenza nell’Unione, ormai priva di concreta progettualità, esporrebbe il Comune unicamente al rischio di ulteriori debiti”. Sulla stessa linea anche il vicesindaco Russomando, che conferma le criticità con particolare riferimento all’assenza di servizi, così come l’assessore Marrone. Del medesimo avviso si dichiara la Consigliera Palumbo, che lamenta altresì la scarsa trasparenza documentale dell’ente: “le richieste di documentazione, compresi i bilanci annuali, sono rimaste prive di riscontro, con conseguente difficoltà di analisi e di controllo”, afferma Palumbo. La decisione di recesso è stata approvata all’unanimità.































