Vibonati. Cronici malfunzionamenti dello sportello Atm di Poste Italiane: scoppia la protesta. Il dispositivo, infatti, spesso fuori servizio o privo di contante, sta causando disagi a residenti, lavoratori, anziani e turisti, che vengono privati di un servizio essenziale per la gestione quotidiana del denaro.
Un disagio che si somma all’apertura a giorni alterni
Il malcontento dei cittadini nasce da una situazione che appare ormai insostenibile. Se già l’apertura dell’ufficio postale a giorni alterni aveva sollevato perplessità tra gli utenti, il mancato caricamento dell’unico sportello automatico disponibile sul territorio ha fatto traboccare il vaso. In una comunità che fa totale affidamento su questo punto di prelievo, la sua indisponibilità costante rappresenta un ostacolo concreto per chiunque debba gestire le proprie necessità finanziarie.
L’intervento del Comune
Di fronte alle numerose segnalazioni e alle legittime preoccupazioni dei cittadini, l’amministrazione comunale ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Il sindaco Manuel Borrelli e l’assessore Maiorano hanno inviato una richiesta formale a Poste italiane per ottenere chiarimenti immediati sulle cause di questi continui guasti.
L’amministrazione ha chiesto all’azienda di adottare misure concrete per risolvere definitivamente il problema, garantendo un servizio di prelievo affidabile, continuo ed efficiente. “I cittadini di Vibonati meritano risposte e soluzioni certe, hanno sottolineato dall’ente comunale, evidenziando come l’attuale gestione non sia all’altezza delle esigenze di una comunità che ha il diritto di accedere con regolarità ai propri servizi finanziari di base.
“Un servizio essenziale come quello del prelievo di denaro – fanno sapere dal Comune – dovrebbe essere garantito con continuità ed efficienza quantomeno nei giorni in cui l’ufficio è aperto al pubblico e soprattutto in una realtà dove molti utenti fanno affidamento sull’unico sportello disponibile sul territorio. Già la decisione di tenere aperto a giorni alterni lascia perplessi e con l’amaro in bocca se a questo si aggiunge anche il continuo non caricamento e o malfunzionamento dell’unico Atm la situazione diventa non più tollerabile. I ripetuti episodi sollevano legittime preoccupazioni sulla qualità del servizio offerto e sulla tempestività degli interventi di ripristino”.
Si resta ora in attesa di conoscere le determinazioni di Poste italiane, nella speranza che l’intervento delle autorità locali possa finalmente porre fine ai disservizi e ripristinare il corretto funzionamento dell’Atm.































