Capaccio, via libera a modifiche regolamento impianti biogas e biometano Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Approvazione unanime del consiglio comunale: criteri più stringenti per gli insediamenti

Capaccio Paestum. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità le modifiche al Regolamento urbanistico edilizio comunale relative alla localizzazione degli impianti a biogas e biometano sul territorio comunale.

Il provvedimento

Il provvedimento rappresenta un passaggio importante nella pianificazione territoriale e nella tutela delle aree agricole di pregio, individuando criteri più stringenti per l’insediamento di impianti di grandi dimensioni e destinandone la localizzazione alle aree produttive appositamente individuate.

L’approvazione arriva al termine di un percorso caratterizzato da approfondimenti tecnici, confronto istituzionale e partecipazione dei cittadini, che hanno contribuito ad accrescere l’attenzione pubblica sul tema e a stimolare un dibattito costruttivo sulle prospettive di sviluppo del territorio.

Soddisfazione da parte di Cittadinanza Attiva

Particolare soddisfazione è stata espressa dal gruppo Cittadinanza Attiva, che ha seguito l’intera vicenda sin dalle prime fasi, promuovendo incontri pubblici, attività informative e momenti di confronto con residenti, tecnici e istituzioni. Un ringraziamento viene rivolto ad Ernesto Franco, Michele  Contegiacomo, Ignazio Pecora, a Marcello Franco e ai numerosi cittadini di via Gaiarda che hanno partecipato attivamente al percorso di approfondimento e sensibilizzazione.

Analogo riconoscimento viene espresso nei confronti dell’intera assise consiliare per il voto unanime, del sindaco e della consigliera Adele Renna che, insieme agli uffici comunali, ha contribuito alla definizione delle modifiche regolamentari approvate. Nel corso della discussione consiliare è stato inoltre affrontato il tema dell’adeguamento ambientale delle aziende zootecniche. In particolare, la consigliera Corradino ha sottolineato la necessità di mettere gli allevatori nelle condizioni di rispettare pienamente le normative vigenti.

Su questo punto Cittadinanza Attiva ribadisce la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale, con le associazioni di categoria e con gli operatori del comparto zootecnico.

La nostra posizione non è mai stata contro gli allevatori – si legge nella nota – Al contrario, riteniamo che il comparto bufalino rappresenti una risorsa strategica per l’economia locale e che debba essere accompagnato verso modelli sempre più sostenibili attraverso interventi mirati, innovazione tecnologica, assistenza tecnica e controlli efficaci.

Secondo il gruppo, il raggiungimento degli obiettivi ambientali non richiede necessariamente la realizzazione di grandi impianti industriali in aree agricole di pregio, ma può essere perseguito attraverso soluzioni tecniche adeguate, una corretta gestione degli effluenti e un percorso condiviso di miglioramento delle performance ambientali delle aziende.

L’obiettivo deve essere quello di costruire un modello zootecnico moderno, competitivo e compatibile con la tutela del territorio, valorizzando al tempo stesso l’agricoltura, il paesaggio e la qualità della vita dei residenti.” La vicenda della località Gaiarda si conclude così con un risultato che molti cittadini considerano significativo per il futuro della pianificazione territoriale di Capaccio Paestum e che apre ora una nuova fase di confronto sulle politiche ambientali e sul sostegno al comparto zootecnico locale.

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