Napoli, operazione carabinieri: centinaia di tesori archivistici tornano a casa Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

L'avvio dell'indagine da un catalogo online

Napoli. Una pagina importante per la tutela della memoria storica campana si è chiusa oggi: centinaia di beni archivistici e bibliografici, databili tra il XVIII e il XX secolo, sono stati ufficialmente restituiti ai legittimi proprietari nel corso di una cerimonia tenutasi presso la sede della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania.

L’avvio dell’indagine: un catalogo online

Il successo dell’operazione, condotta dal Nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale di Napoli con il prezioso supporto della Soprintendenza, è nato da un controllo di routine sul web. Gli investigatori hanno infatti notato, su un catalogo online di una nota casa d’aste toscana, la messa in vendita di centinaia di documenti di natura demaniale.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, hanno permesso di risalire a un’intera collezione conservata presso le abitazioni di alcuni privati, eredi di un collezionista defunto. Gli accertamenti tecnici hanno confermato che quei volumi e atti, tra cui testi civili, giudiziari e religiosi, erano confluiti nella disponibilità del collezionista senza alcun titolo legale, essendo di proprietà di numerosi enti pubblici ed ecclesiastici.

Restituzioni su scala regionale

La documentazione recuperata è di una varietà straordinaria e sarà ora ricollocata presso i contesti territoriali di origine. Tra i numerosi enti beneficiari della restituzione figurano archivi di Stato (Napoli, Caserta e Salerno), biblioteche nazionali, musei (come il Museo e Real Bosco di Capodimonte), fondazioni, arcidiocesi e diocesi, oltre a numerosi comuni campani tra cui Atripalda, Caivano, Casoria e Napoli.

La riconsegna di questi beni non rappresenta solo un atto formale, ma garantisce il reinserimento di documenti di pregio nei loro archivi di pertinenza. Questo permetterà a studiosi e cittadini di tornare a consultare liberamente un patrimonio che, per troppo tempo, è rimasto sottratto alla pubblica fruibilità.

»

Leggi anche

Roscigno vecchia riparte

Roscigno Vecchia riparte: istituzioni, cultura e territorio uniti nel segno di Faro e Olivetti per il rilancio della “Pompei del

Castel San Lorenzo, festeggiamenti S. Giovanni Battista: piano traffico e divieti

Castel San Lorenzo. La comunità si prepara a vivere con devozione e partecipazione i festeggiamenti in onore di San Giovanni […

Capaccio. Al via abbattimento del lido confiscato Kennedy

Capaccio Paestum.  Al via gli interventi di abbattimento dello stabilimento balneare Kennedy situato nella contrada marittima della La

Sanità, Castelnuovo Cilento chiede una seconda Asl per la parte sud della provincia

Castelnuovo Cilento. “Basta con una gestione sanitaria troppo lontana dalle esigenze dei territori periferici”. Il Comune d

bannervds pubblicità