Albanella. Caseificio Albalat allagato e danni ingenti: la causa è una rete fognaria che va riprogettata risalente agli anni Sessanta.
Sulla problematica la nostra redazione ha contattato il responsabile dell’ufficio tecnico Carlo Di Lucia. “ Il problema è che la rete fognaria va riqualificata – spiega il funzionario comunale – a tale scopo come Comune abbiamo chiesto ed ottenuto un finanziamento di tre milioni di euro su una richiesta di otto. Ho già effettuato la gara per la progettazione, che si è chiusa e, a giorni, saranno affidati i lavori di progettazione. Contiamo entro 90 giorni di attivare il cantiere”.
Di Lucia scende nel tecnico e spiega le cause dell’allagamento:” Va detto che questo è un problema avvertito in tanti comuni che si verifica quando le acque bianche non vengono divise. Pertanto va riprogettata la rete per la separazione delle acque. Solo così si può evitare lo scoppio dei tombini come è accaduto davanti al caseificio in via Roma che, comunque, si trova sottoposto alla strada e quindi più esposto a fenomeni di allagamento. Mi sono recato sul posto per verificare l’accaduto. Mi dispiace moltissimo per i danni che hanno subito”.
Danni ingenti per il caseificio e punto vendita
” Per l’ennesima volta ci siamo allagati – afferma amareggiata la proprietaria Velia Durante – ancora una volta abbiamo dovuto combattere con acqua e detriti. Abbiamo perso l’ottanta percento della nostra attività e soprattutto i nostri sacrifici che ogni giorno facciamo. Siamo amareggiati di questa situazione portata da troppo tempo avanti. E’ accaduto all’improvviso pochi minuti e l’acqua sporca proveniente dalla rete fognaria ha inondato tutto sia il punto vendita che il caseificio” . Una vicenda, per la quale i proprietari dell’attività commerciale hanno annunciato, che procederanno con una denuncia al fine di ottenere i danni subiti.































