Il gusto che stuzzica: biscotti al vino cotto Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Per la nostra rubrica “il gusto che stuzzica oggi vi proponiamo la ricetta della tradizione “i biscotti al vino cotto”. 

I biscotti al vino cotto sono una specialità della tradizione contadina della Valle del Calore. Un tempo venivano preparati dopo la vendemmia, quando il mosto d’uva veniva cotto lentamente fino a trasformarsi nel profumato vino cotto. Con pochi ingredienti, le famiglie realizzavano questi biscotti fragranti, perfetti da gustare con un bicchiere di vino o un liquore fatto in casa.

Ingredienti (per circa 40 biscotti)

  • 500 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 150 ml di vino cotto
  • 100 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 uovo
  • 8 g di ammoniaca per dolci (oppure 16 g di lievito per dolci)
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • Mezzo cucchiaino di chiodi di garofano macinati
  • Scorza grattugiata di un’arancia biologica
  • Un pizzico di sale

Preparazione

  1. In una ciotola capiente mescolate la farina, lo zucchero, la cannella, i chiodi di garofano, la scorza d’arancia e il sale.
  2. Aggiungete l’uovo, l’olio extravergine d’oliva e il vino cotto, iniziando a impastare.
  3. Unite l’ammoniaca per dolci (o il lievito) e lavorate l’impasto fino a ottenere un panetto morbido, liscio ed elastico.
  4. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare per circa 30 minuti.
  5. Stendete l’impasto a uno spessore di circa un centimetro e ricavate i biscotti con le forme tradizionali: rombi, bastoncini, ciambelline o semplici ovali.
  6. Disponeteli su una teglia rivestita con carta da forno.
  7. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 °C per 18-20 minuti, fino a quando saranno leggermente dorati.
  8. Lasciateli raffreddare completamente prima di servirli.

Il consiglio della nonna

Per ottenere un aroma ancora più intenso, conservate i biscotti in una scatola di latta per due o tre giorni prima di consumarli. La tradizione della Valle del Calore li vuole accompagnati da un bicchierino di vino cotto o da un liquore alle erbe del Cilento.

Curiosità: questi biscotti venivano preparati nelle case contadine dopo la vendemmia, utilizzando il vino cotto prodotto in famiglia. Grazie alla presenza del vino cotto e dell’olio extravergine, si conservavano fragranti anche per diverse settimane, diventando un dolce immancabile durante le festività e nelle occasioni conviviali.

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