Postiglione, consegnato il primo scuolabus elettrico degli Alburni: il Comune guida la transizione green.
Un nuovo passo verso la mobilità sostenibile e servizi scolastici sempre più innovativi. È stato consegnato al Comune di Postiglione, diretto dal sindaco Carmine Cennamo, il nuovo scuolabus 100% elettrico Iveco Bus eDaily, un mezzo a zero emissioni destinato al trasporto degli studenti.
L’assegnazione rappresenta un importante risultato per l’amministrazione comunale, dal momento che Postiglione è l’unico Comune dell’area degli Alburni ad essere stato inserito nel primo lotto di consegne predisposto dalla Regione Campania nell’ambito del programma dedicato al rinnovo del parco mezzi scolastici.
Il nuovo scuolabus è stato finanziato attraverso il Programma Regionale FESR Campania 2021-2027, nell’ambito dell’Obiettivo Specifico RSO 3.2 – Azione 3.2.1, che punta al potenziamento dei servizi scolastici mediante l’introduzione di veicoli ecologici a zero emissioni.
” Il raggiungimento del traguardo sia stato possibile grazie all’attività svolta dagli uffici comunali, che hanno seguito l’iter amministrativo – afferma Cennamo – consentendo al Comune di cogliere questa opportunità di finanziamento”.
Il nuovo Iveco Bus eDaily è dotato di sistemi tecnologici di ultima generazione, dispositivi di sicurezza avanzati e caratteristiche pensate per garantire un trasporto scolastico moderno, efficiente e inclusivo, assicurando al tempo stesso il massimo rispetto per l’ambiente.
Con l’arrivo del nuovo mezzo elettrico, Postiglione rafforza il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale e l’innovazione nei servizi pubblici, investendo in una mobilità più pulita e nella qualità del servizio dedicato agli studenti. Un intervento che rappresenta anche un segnale concreto di attenzione alle nuove generazioni e alla tutela del territorio. ” Investire sui bambini, sulla scuola e sulla sostenibilità ambientale significa costruire il futuro della nostra comunità. Una promessa per il domani che l’Amministrazione comunale trasforma, oggi, in una realtà concreta”, conclude Cennamo.































