L’intelligenza artificiale entra sempre più spesso anche nei luoghi di culto. Secondo il Wall Street Journal, circa la metà dei pastori cristiani americani utilizza strumenti di IA per trovare idee, spunti e riferimenti biblici nella preparazione delle prediche.
Ancora più significativo è il dato relativo alla stesura dei testi: il 25% degli intervistati ammette di servirsi di ChataGpt per scrivere, almeno in parte, omelie e sermoni. Nel 2024 la percentuale era appena del 12%, segno di una crescita rapidissima nell’adozione di questi strumenti.































