Piaggine. Una revisione attesa che punta a semplificare la gestione del patrimonio pascolivo e a sostenere le attività zootecniche del territorio. Il consiglio comunale di Piaggine, capeggiato dal sindaco Renato Pizzolante, ha ufficializzato una importante rimodulazione delle tariffe di fida pascolo, intervenendo direttamente sul regolamento per l’utilizzazione dei pascoli comunali.
Le novità del regolamento
L’intervento si è reso necessario innanzitutto per sanare una discrasia interna al regolamento comunale approvato nel 2025. Nello specifico, si è voluto armonizzare l’Articolo 11, che delegava alla giunta la determinazione annuale delle tariffe, con l’Articolo 31, che in precedenza fissava importi rigidi.
La nuova formulazione dell’Articolo 31, approvata all’unanimità dall’assemblea, introduce una maggiore flessibilità: d’ora in avanti, le tariffe saranno confermate automaticamente di anno in anno, a meno che la giunta comunale non decida di modificarle con apposito atto, garantendo così una gestione più dinamica del comparto.
Le nuove tariffe
Il piano di rimodulazione, coerente con le finalità di tutela previste dal Piano di gestione forestale 2025-2034, ha rideterminato i costi per capo di bestiame (bovini, ovini, caprini ed equini) per renderli più sostenibili. Le tariffe sono le seguenti:
– ovini e caprini: 1,55 euro a capo.
– bovini: 15,48 euro a capo.
– equini adulti: 60,00 euro a capo.
– puledri (fino a 6 mesi): 30,00 euro a capo.
Il regolamento specifica inoltre che, per quanto riguarda bovini e ovini, la tassazione si applica a partire dai sei mesi di età.
Un equilibrio tra tutela e sviluppo
L’amministrazione ha sottolineato come la manovra sia stata studiata per trovare un “equilibrato rapporto” tra la valorizzazione del patrimonio naturale, inteso come bene di uso civico, e la sostenibilità economica delle piccole imprese locali. “Si è tenuto conto dei livelli tariffari applicati in passato — fanno sapere dal Comune — adottando un principio di gradualità necessario per non gravare eccessivamente sugli operatori e, al contempo, tutelare la qualità delle aree pascolive“.
L’impatto sul territorio
L’intervento rientra in una strategia più ampia di promozione delle attività silvo-pastorali, pilastri dell’economia e della tradizione di Piaggine. Le nuove tariffe sono già in vigore dall’anno corrente. Con questa modifica, il Comune si dota di uno strumento gestionale più snello, capace di rispondere in tempo reale alle mutate esigenze del mercato agricolo e della gestione del territorio, garantendo che le risorse comuni restino una risorsa preziosa per l’intera comunità.































