Roccadaspide. Indebita percezione di erogazioni pubbliche: è questa la presunta accusa mossa nei confronti di Alessio Mazzaro giovane imprenditore e portavoce del locale circolo di Fratelli d’Italia, che è stato rinviato a giudizio.
Mazzaro dovrà affrontare un procedimento giudiziario. Secondo la Procura della Repubblica di Salerno, il 27enne, titolare di un’azienda agricola in località Olivella, avrebbe ottenuto fondi regionali per oltre 100.000 euro euro attraverso false attestazioni nell’ambito del ‘Progetto integrato Giovani’ del PSR Campania 2014/2020.
Avrebbe dichiarato una dimensione economica aziendale superiore a quella minima necessaria per accedere al finanziamento, mediante il possesso di terreni di cui non avrebbe la disponibilità.
Le indagini, delegate ai finanzieri del Gruppo di Eboli ed agli agenti della Polizia Municipale di Roccadaspide, sono state condotte dal pm Marinella Guglielmotti, che il 16 aprile scorso aveva chiesto il rinvio a giudizio per Mazzaro. Il gip ha accolto la richiesta nel corso dell’udienza preliminare. La prima udienza si terrà il 12 ottobre prossimo presso la cittadella giudiziaria di Salerno.
A difendere l’imprenditore è l’avvocato Sebastiano Civita che aveva chiesto l’archiviazione del procedimento. ” Non ho mai temuto la verità, anzi, l’ho sempre cercata in ogni angolo, perciò continuerò ad attenderla con pazienza e rispetto per tutte le istituzioni. Forse, a nutrire una reale preoccupazione dovrebbe essere chi ha accumulato troppi scheletri nell’armadio e oggi teme che io continui a raccontare i fatti con la stessa schiettezza di sempre. Il coraggio di essere liberi non si processa e non si ferma con i teoremi politici. Libero nelle idee, sereno nei fatti Non mi fermerò”, aveva detto Mazzaro riguardo all’inchiesta prima del rinvio a giudizio.































