Vandali e controlli con il drone: doppio intervento del Nos della Polizia Municipale di Salerno impegnato in un’attività di controllo e contrasto ai fenomeni di degrado urbano e alla microcriminalità.
Uno degli interventi ha riguardato un giovane ritenuto responsabile di episodi di vandalismo diffusi in un video sui social network e l’altro due persone sorprese mentre utilizzavano un drone in circostanze ritenute sospette.
Il primo intervento ha interessato un giovane salernitano, che sarebbe stato individuato quale autore di due distinti episodi di vandalismo avvenuti nelle scorse settimane.
Il primo episodio risale a Piazza San Francesco, dove il ragazzo sarebbe stato ripreso mentre, a colpi di calcio, faceva cadere alcuni ciclomotori regolarmente parcheggiati lungo la piazza, provocando danni ai mezzi e alimentando l’indignazione dei residenti e dei numerosi utenti che avevano visionato le immagini circolate sul web.
Il secondo episodio si è verificato in Piazza Amendola, a pochi metri dalla Questura di Salerno. In quella circostanza il giovane avrebbe addirittura pubblicato sul proprio profilo Instagram un video nel quale lo si vede salire sul tettuccio di un’ambulanza della Croce Rossa Italiana, parcheggiata nell’area, per poi lanciarsi con uno skateboard utilizzando il mezzo di soccorso come rampa improvvisata.
Un comportamento che avrebbe potuto provocare danni al veicolo destinato alle emergenze sanitarie, oltre a rappresentare un grave gesto di inciviltà e di disprezzo verso un bene utilizzato quotidianamente per il soccorso dei cittadini.
Le indagini
Le indagini condotte dagli agenti del Gruppo Speciale della Polizia Municipale, attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e dei contenuti pubblicati sui social, avrebbero consentito di identificare il presunto autore dei fatti, nei cui confronti sono stati adottati i provvedimenti previsti dalla normativa vigente.
La seconda operazione ha invece riguardato due cittadini salernitani, rispettivamente di 20 e 30 anni. I due sono stati individuati mentre utilizzavano un drone per sorvolare alcune aree della città. Gli accertamenti svolti dagli uomini del N.O.S. avrebbero fatto emergere il sospetto che il velivolo venisse impiegato per effettuare una ricognizione preventiva di obiettivi ritenuti potenzialmente vulnerabili, nell’ambito di possibili furti o altre azioni delittuose. Si tratta, al momento, di un’ipotesi investigativa che dovrà essere verificata attraverso gli ulteriori approfondimenti in corso.































