La gestione dell’acqua pubblica passa dal Comune all’Asis: il gruppo consiliare di opposizione Uniti per Felitto chiede chiarimenti e garanzie sulla qualità del servizio.
” La gestione dell’acqua pubblica è passata dal Comune alla società Asis – scrivono in una nota i consiglieri del gruppo consiliare Uniti per Felitto – abbiamo inviato una nota al nuovo gestore per avere chiarimenti e garanzie sulla qualità del servizio relativo ad una risorsa essenziale. Abbiamo chiesto un chiarimento sul bonus idrico. E’ utile sapere se è applicato il “bonus acqua”, a quali condizioni o con quali requisiti. Risulta che tale bonus sia concesso al cittadino o al nucleo familiare con Isee: non superiore a 9.796 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico; non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico. Il gruppo consiliare ha chiesto conferma su tale dato e, in caso di concessione del bonus, ha sollecitato la società ad avviare una campagna informativa sull’agevolazione”,
Ulteriori chiarimenti sono stati chiesti sulla qualità del servizio manutenzione della rete ed eventuale piano di emergenza idrica. “ Il gruppo ritiene imprescindibile che l’Asis chiarisca se esiste un piano per la manutenzione della rete locale e se esiste un piano in caso di emergenza idrica – concludono – nella Valle del Calore e nel Comune di Felitto. Sono stati richiesti gli atti alla società Asis. Ci sarà attenzione e vigilanza su servizi essenziali e per la difesa di un bene comune prezioso”.































