Eboli, Conte in bilico: “Appello alla responsabilità, senza interferenze esterne” Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Il sindaco non le manda a dire: accuse a Guzzo e al Partito Democratico. E al consiglio comunale: "Fare il bene della città"

Eboli. Non le manda a dire il sindaco Mario Conte, che nella conferenza di questa mattina ha fatto un appello al consiglio comunale e alle forze politiche del territorio affinché si eviti il commissariamento del Comune.

Le accuse al vicepresidente della Provincia

E parla di interferenze esterne, accusando esplicitamente Giovanni Guzzo, vicepresidente della Provincia di Salerno, che avrebbe manovrato, nemmeno troppo nell’ombra, contro l’attuale amministrazione, al pari di altre forze politiche interne ed esterne alla stessa. “Questo atteggiamento – ha dichiarato Conte in apertura di conferenza – mi è molto dispiaciuto e non l’ho compreso. Spero che le interferenze esterne possano essere messe da parte: c’è qualcuno che rema contro l’amministrazione, che magari ha degli obiettivi precisi, mira a candidarsi o a far candidare qualche testa di legno al suo posto. Ma questo è il momento della responsabilità”.

Le dimissioni degli assessori

Ieri è stata la giornata delle dimissioni della giunta Conte, con l’addio di Vincenzo Consalvo, assessore al patrimonio, che ha rinunciato alla carica dopo il passo indietro di Marianna Ingenito e Rossella Corrado. Dimessi anche gli assessori Salvatore Marisei e Lucilla Polito, e in ultimo sono arrivate questa mattina quelle di Antonio Corsetto.

Ringrazio gli assessori che si sono dimessi – ha dichiarato Contequando ho fatto loro richiesta di fare un passo indietro per una questione di responsabilità. Il commissariamento sarebbe una tragedia. Siamo a 9 mesi dalla fine del mandato e ci sono molte cose importanti da portare a compimento, scelte importanti da fare, programmazioni fondamentali sul nostro territorio. Quando siamo arrivati nell’ottobre 2021 qui era un disastro: non c’erano dipendenti, progetti, finanziamenti, manutenzione di base anche nelle scuole.

Se questo nostro gesto può consentire alle altre forze politiche di poter fare un’assunzione di responsabilità per il fine mandato, allora penso bisogni scegliere la nostra dignità politica di decidere quando e come andare al voto, senza mettere la città in condizione di difficoltà”.

Il sindaco Conte: “Nessun ricatto”

A chi ha paventato un indirizzo dell’amministrazione Conte dettato da richieste e ricatti da parte dei vari gruppi politici, il sindaco ha pure rimandato le accuse indietro. “Non ci sono stati ricatti, io non cedo ai ricatti. Abbiamo sempre fatto un ragionamento di equilibrio, forze e pesi nella maggioranza. Purtroppo, come sempre, c’è stato un conflitto tra assessori e consiglieri, e io ho sempre difeso l’operato della mia amministrazione senza nessuna benevolenza. Se ci sono stati errori di valutazione, sono stati errori politici“.

Conte parla anche del rapporto con il Partito Democratico della città. “Come sapete, ho aderito al Partito Democratico – ha dichiarato Contee ho immediatamente iniziato un ragionamento con il circolo locale. Cosa che non si è concretizzata in altro modo e non per nostro volere. Dopo le elezioni regionali io ho azzerato la giunta e ho offerto alla segretaria cittadina di aprire un confronto, mettendo a disposizione anche l’organigramma della giunta. Mi è stato riservato un cortesissimo rifiuto“.

Il futuro della città

Il sindaco parla di un dialogo avviato con le forze politiche presenti in consiglio comunale. “Ho già avviato un discorso con alcune forze politiche presenti – ha spiegato ConteNon c’è ancora nulla di concreto, mi auguro che prima del 13 luglio, ultima chiamata per approvare il consuntivo e formare il nuovo governo dell’esecutivo e completare il lavoro. Non si è ancora concretizzato nulla, ci sono punti fondamentali che si devono portare a compimento per non pregiudicare il lavoro fatto e da fare. Il consuntivo in primis, per evitare lo scioglimento del consiglio, ma non solo. Parlo di un lavoro enorme, che sicuramente il commissario o un funzionario non potranno fare al posto nostro e per noi. Ci sono le Universiadi, il Puc, il Paf, il progetto Prius per la rigenerazione urbana, l’Alta Velocità, per i quali ci spettano ristori per almeno 27,5 milioni e mezzo, lo svincolo autostradale, decine di cantieri e di progetti. Arrivare al commissariamento in questa fase – conclude – sarebbe disastroso”.

Non resta dunque che attendere cosa decideranno di fare i politici ebolitani, e se accoglieranno o meno l’appello alla responsabilità del sindaco Mario Conte. Il sindaco, intanto, ha già annunciato la propria ricandidatura a primo cittadino con la sua squadra. “Abbiamo un solo obiettivo – ha concluso – fare il bene comune. Chi pensa di fare altro non avrà successo dal punto di vista elettorale“.

 

 

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