Roccadaspide. Esproprio del Comune: proprietario si oppone e presenta ricorso al Tar con contestuale istanza di misure cautelari collegiali.
Nel ricorso notificato al Comune, diretto dal sindaco Gabriele Iuliano, il 15 giugno 2026, P. G., richiede “l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, anche monocratica del decreto di esproprio emesso a favore del Comune di Roccadaspide, per l’espropriazione dei beni immobili ubicati nel medesimo comune occorrenti per i lavori di risanamento e riqualificazione area via Perillo” . In particolare del ” fabbricato sito nel Comune di Roccadaspide di 152 metri quadrati con annessa corte di circa 253 mq., nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e comunque consequenziale, ancorché di data e tenore sconosciuto, che incida sfavorevolmente sulla posizione giuridica del ricorrente, ivi compresa la presupposta e sconosciuta delibera di dichiarazione di pubblica utilità“.
Comune si costituisce in giudizio
Considerato che dall’istruttoria espletata dai competenti Uffici non sarebbero emersi elementi di responsabilità il Comune intende tutelare e salvaguardare gli interessi dell’ente mediante la sua costituzione nel procedimento civile. A tale scopo è stato dato incarico legale per assistere l’ente comunale. che si costituirà in giudizio davanti al Tar Campania.































