Eboli. Toni durissimi quelli utilizzati da Fratelli d’Italia Eboli nel commentare l’attuale scenario politico cittadino. In una nota stampa, il partito di opposizione ha parlato di “spettacolo indecente” di un’amministrazione definita “incapace di governare e determinata a sopravvivere ad ogni costo”, mettendo sotto accusa la gestione del Palazzo e la politica tributaria.
Crisi politica e blocco democratico
Al centro delle critiche la paralisi dell’attività consiliare. Per FdI, la vicenda legata al rendiconto ha certificato il “fallimento vergognoso” dell’esperienza amministrativa, sottolineando come l’assenza dei vertici istituzionali durante le sedute decisive e il rinvio di tredici giorni tra le convocazioni del Consiglio siano tattiche volte esclusivamente a “congelare la situazione” per tentare di ricostruire una maggioranza ormai “dissolta” attraverso la redistribuzione di deleghe e poltrone.
“Utilizzare cavilli procedurali per aggirare lo spirito della diffida prefettizia — si legge nella nota — rappresenta l’ennesima dimostrazione di come la sopravvivenza politica di pochi sia stata anteposta al rispetto delle istituzioni e agli interessi della comunità“.
Il nodo TARI: conguagli e promesse disattese
Parallelamente alle tensioni politiche, il partito punta il dito contro il conto che i cittadini si trovano a pagare. Mentre nel Palazzo si discute di assessorati, le famiglie e le attività ebolitane devono fare i conti con le scadenze della TARI 2026, fissate tra luglio e ottobre, oltre alla consapevolezza di un imminente conguaglio a saldo previsto dopo l’approvazione delle nuove tariffe.
Fratelli d’Italia interroga quindi l’amministrazione sui risultati della tanto decantata lotta all’evasione: “Che fine hanno fatto cinque anni di annunci? Dove sono i risultati sul recupero delle utenze fantasma e delle attività mai censite?“. Per il partito, se il recupero dell’evasione fosse stato efficace, i contribuenti onesti ne avrebbero beneficiato, mentre “i costi continuano ad aumentare e arrivano i conguagli“.
Decoro urbano e fallimento amministrativo
Il giudizio di FdI si estende anche al tema dell’ambiente e del decoro. Nonostante gli slogan sulla “tolleranza zero“, le fototrappole e le task force, la realtà urbana — denunciano gli esponenti del partito — mostra ancora troppe criticità, con periferie che lamentano disservizi e abbandoni di rifiuti costanti.
“Il bilancio finale di questa amministrazione è ormai scritto nei fatti — conclude Fratelli d’Italia — Una maggioranza che perde il numero legale, una diffida prefettizia, un Comune bloccato e una città lasciata sospesa nell’incertezza. Quando un’amministrazione non è più in grado di garantire stabilità, funzionalità e credibilità, l’unica scelta rispettosa è rassegnare le dimissioni. Eboli merita di voltare pagina“.































