Ascea. Arredi mobili di un ristorante su demanio marittimo: scatta sequestro Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

l’area interessata è stata liberata e restituita alla piena disponibilità della collettività

Ascea, occupazione abusiva del demanio marittimo: sequestrate attrezzature, area restituita alla collettività

Proseguono le attività di controllo della Guardia Costiera lungo il litorale cilentano in vista della stagione estiva. Nell’ambito della costante azione di vigilanza sul demanio marittimo e a tutela della libera fruizione delle aree costiere, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Acciaroli, con il supporto della Polizia Locale di Ascea e del personale tecnico comunale, ha individuato e accertato un’occupazione abusiva di pubblico demanio marittimo nella località di Ascea Marina.

Gli accertamenti

Nel corso degli accertamenti è stata riscontrata la presenza di arredi mobili riconducibili a un’attività di ristorazione, collocati su un’area demaniale marittima in assenza dei prescritti titoli autorizzativi. L’intervento degli operatori ha consentito di ricostruire la situazione e procedere ai conseguenti adempimenti di legge. Al termine delle verifiche, le attrezzature illecitamente installate sono state sottoposte a sequestro e l’area interessata è stata liberata e restituita alla piena disponibilità della collettività, ripristinando così le condizioni di libero utilizzo di uno spazio pubblico destinato alla fruizione di cittadini e turisti.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controlli predisposto dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera in concomitanza con l’avvio della stagione balneare. In questo periodo dell’anno, infatti, l’attività di vigilanza viene ulteriormente intensificata sia lungo il litorale sia negli specchi acquei di competenza, con particolare attenzione alla tutela del demanio marittimo, alla sicurezza della navigazione e della balneazione, nonché al rispetto delle norme poste a salvaguardia dell’ambiente costiero.
L’obiettivo è quello di prevenire e contrastare fenomeni di abusivismo e occupazione irregolare delle aree demaniali, garantendo al tempo stesso il rispetto delle regole e la corretta fruizione del patrimonio costiero da parte della collettività.
Le spiagge e le aree demaniali marittime rappresentano infatti un bene pubblico di particolare valore ambientale e sociale, la cui tutela richiede un costante impegno da parte delle istituzioni preposte. Determinante, anche in questa occasione, si è rivelata la collaborazione tra la Guardia Costiera, la Polizia Locale di Ascea e il personale tecnico comunale.

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