Capaccio Paestum. ” Togliete quel cartellone abusivo del Comune dalla facciata della palazzina di nostra proprietà”: è l’appello di Alessio Curcio.
Curcio ha contattato la redazione di Voce di Strada per sollevar la problematica relativa ad un cartellone affisso dal Comune, circa cinque anni fa, con la promessa, a suo dire, che l’installazione e l’occupazione della parete avrebbe fatto seguito al rifacimento della facciata a spese del Comune. Ma così non è stato. ” Da circa cinque anni è presente sulla facciata del condominio situato in via Vittorio Emanuele III – evidenzia Curcio – a Capaccio capoluogo praticamente vicino alla sede del Comune, un cartellone grande collocato su tutta la facciata del condominio dove sono proprietario di un appartamento all’ultimo piano, raffigurante la cartina della città di Capaccio Paestum, installato dal Comune”.
“Non esiste nessun accordo scritto”
” Per quanto mi risulta, tale installazione è avvenuta senza la stipula di alcun contratto o accordo scritto con i proprietari interessati. Quando mi fu richiesto verbalmente di consentire l’installazione del cartellone – aggiunge Curcio – la richiesta mi venne rivolta da un allora amministratore del Comune. In quell’occasione manifestai la mia disponibilità, precisando però che, in cambio, il Comune avrebbe dovuto prima provvedere al rifacimento della facciata del condominio. Tale intesa non è mai stata formalizzata per iscritto e, soprattutto, l’intervento sulla facciata non è mai stato eseguito”.
I tre condomini più volte hanno sollecitato il Comune
” Nel corso degli anni ho più volte segnalato la situazione all’amministrazione comunale, così come anche gli altri due condomini che vivono a Capaccio, e ho inviato diverse email al sindaco chiedendo chiarimenti sia sulla presenza del cartellone sia sul mancato rispetto di quanto mi era stato prospettato verbalmente. Nonostante i ripetuti tentativi di ottenere una risposta, non ho mai ricevuto alcun riscontro. A oggi il cartellone continua a essere presente sulla facciata del condominio, in modo abusivo, senza che vi sia stato alcun accordo formale sottoscritto e senza che siano stati forniti chiarimenti alle mie richieste”.
Curcio annuncia che procederà con una denuncia
“Ritengo che questa vicenda sollevi interrogativi sia sulle modalità con cui è stata autorizzata e mantenuta l’installazione del cartellone per un periodo così lungo, sia sul mancato dialogo dell’Amministrazione con un cittadino che ha richiesto chiarimenti in più occasioni. Ho intenzione di procedere con una denuncia su questa vicenda. Quando scenderò a Capaccio per le vacanze mi recherò dai carabinieri perchè il cartellone è stato abusivamente collocato su una proprietà privata e soprattutto non sono stati mantenuti gli accordo fatti”.































