Capaccio Paestum. L’amministrazione comunale di Capaccio Paestum, guidata dal sindaco Gaetano Paolino, muove un passo decisivo verso la riorganizzazione del litorale. L’ente ha formalmente approvato il preliminare del Piano attuativo di utilizzazione delle aree del demanio marittimo (PAD). Contestualmente, ha aperto ufficialmente la fase di consultazione pubblica, invitando cittadini, professionisti e portatori di interesse a presentare le proprie osservazioni.
Il riassetto della fascia costiera
Il Pad rappresenta lo strumento strategico fondamentale con cui il Comune, nel pieno rispetto delle normative nazionali e regionali e in stretta conformità alle disposizioni del Puad, disciplina l’uso della propria risorsa costiera. Attraverso questo piano vengono individuati gli ambiti omogenei di intervento e stabiliti i parametri cruciali per il litorale: le tipologie di insediamento consentite, gli standard dei servizi offerti all’utenza, l’esatta delimitazione delle aree destinate alla balneazione e la ripartizione tra spiagge in concessione, spiagge libere e spiagge libere attrezzate.
La platea dei partecipanti
Il documento preliminare è attualmente a disposizione della collettività: è liberamente consultabile e scaricabile accedendo all’apposita sezione “PAD” sul sito istituzionale dell’Ente. Alla fase di consultazione per la stesura definitiva sono chiamati a partecipare attivamente associazioni di categoria (rappresentative dei gestori di stabilimenti balneari, delle imprese turistiche del litorale e dei titolari di concessioni demaniali), associazioni ambientaliste e attive nella tutela del paesaggio costiero, ordini e associazioni professionali (architetti, ingegneri, geologi, agronomi, biologi marini e tecnici del settore), enti e organizzazioni del Terzo Settore operanti sul territorio, cittadini, sia in forma singola che associata, interessati alla pianificazione e fruizione del litorale e qualsiasi altro soggetto portatore di interessi qualificati legati alla gestione del demanio marittimo locale.
Scadenze e modalità di invio delle osservazioni
C’è tempo fino al termine perentorio del 21 agosto 2026 per presentare formalmente proposte, contributi e osservazioni al piano. Le istanze devono essere redatte obbligatoriamente in forma scritta (in lingua italiana) e contenere la chiara identificazione del mittente, comprensiva di dati anagrafici e codice fiscale per i singoli, o denominazione, sede e partita Iva per i soggetti collettivi.
Sono previste due modalità per la consegna delle documentazioni: tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo [email protected], avendo cura di inserire nell’oggetto la dicitura esatta: “Osservazioni Preliminare PAD – Consultazione pubblica”; tramite consegna a mano, presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Capaccio Paestum, riportando la medesima dicitura (“Osservazioni Preliminare PAD – Consultazione pubblica”) in modo ben visibile sulla busta chiusa.
Incontro pubblico in programma
Oltre alla fase formale di raccolta delle istanze scritte, l’amministrazione ha preannunciato l’organizzazione di un incontro pubblico dedicato alla presentazione illustrativa e al confronto aperto sul Preliminare del PAD. Date, orari e sede dell’evento saranno resi noti a breve tramite un avviso dedicato sull’Albo pretorio e sul sito del Comune. L’ente precisa tuttavia che la semplice partecipazione all’incontro pubblico non esonera in alcun modo gli interessati dalla necessità di presentare le proprie osservazioni in forma scritta secondo i canali e le scadenze indicate.































