Albanella. Un nuovo tassello per lo sport e la socialità: l’amministrazione guidata dal sindaco Renato Iosca ha ufficializzato l’intenzione di partecipare al bando nazionale “Sport e Periferie 2026”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento per lo Sport e la società Sport e Salute.
Il progetto: rilancio dell’impianto S. Sofia
Al centro della candidatura c’è l’impianto sportivo Santa Sofia, un presidio già esistente e censito nella Banca dati nazionale degli impianti sportivi, che l’amministrazione intende sottoporre a un ambizioso intervento di adeguamento, rifunzionalizzazione e ammodernamento.
L’iniziativa non mira solo a restaurare la struttura, ma si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana. Il bando Sport e Periferie, infatti, premia i progetti capaci di: ridurre il disagio sociale e promuovere l’inclusione, in particolare in contesti che richiedono un miglioramento del tessuto sociale; incrementare la sicurezza urbana attraverso la riqualificazione di spazi pubblici; favorire la pratica dell’attività sportiva agonistica, garantendo standard di sicurezza ed efficienza energetica (in linea con le direttive nZEB, ovvero edifici a energia quasi zero).
L’impegno del Comune
L’amministrazione di Albanella ha espresso la volontà di compartecipare finanziariamente alla realizzazione dell’intervento, garantendo la copertura dei costi previsti dalle quote di cofinanziamento richieste dall’avviso pubblico. Per gestire l’iter procedurale, la giunta ha nominato l’ingegnere Carlo Di Lucia quale responsabile unico del progetto, delegandolo alla presentazione della candidatura e all’adozione di tutti gli atti tecnici necessari.
Una scelta di “pubblica utilità”
La delibera di giunta ha inoltre sancito formalmente la pubblica utilità dell’opera, un passaggio amministrativo fondamentale che ne sottolinea la valenza strategica per l’intera comunità. L’intervento di riqualificazione del Santa Sofia è stato pensato per rispondere alle esigenze delle associazioni locali, dei giovani atleti e di tutti i cittadini che frequentano il polo sportivo.
“Partecipare a questo bando rappresenta per noi un’opportunità irrinunciabile per restituire alla cittadinanza un impianto all’avanguardia – commenta il sindaco Renato Iosca – Vogliamo che lo sport diventi sempre più un volano di crescita collettiva, sicuro e accessibile a tutti“.
L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile, permettendo al Comune di procedere spedito con la presentazione della domanda e di concorrere così all’assegnazione dei fondi messi in palio a livello nazionale.































