In queste ore si è sviluppato un acceso dibattito pubblico sul futuro dell’Ospedale di Agropoli e sulle iniziative da intraprendere per ottenere il pieno ripristino dei servizi sanitari attesi da anni: i sindaci del distretto 70 chiariscono la loro posizione e le motivazioni perchè non hanno aderito al’esposto del comitato “Obiettivo ospedale”.
“ È una battaglia che portiamo avanti da anni, con determinazione e senso di responsabilità, nella consapevolezza – si legge in una nota – che il diritto alla salute dei cittadini non possa essere subordinato ad alcuna logica diversa dall’interesse pubblico.
Per questa ragione respingiamo con forza ogni tentativo di rappresentare i Sindaci come ostacolo a questo percorso o, peggio ancora, come responsabili delle criticità che il territorio continua a vivere sul piano sanitario. Si tratta di accuse ingiuste, infondate e offensive nei confronti di amministratori che quotidianamente si confrontano con le difficoltà dei cittadini e che hanno sempre sostenuto ogni iniziativa utile a rafforzare l’assistenza sanitaria nel Cilento”.
La nota conclude: ” La decisione di non aderire all’esposto annunciato nei confronti dell’ASL Salerno non può e non deve essere interpretata come una rinuncia alla difesa dell’Ospedale di Agropoli. Al contrario, rappresenta una scelta di responsabilità istituzionale, orientata a perseguire risultati concreti attraverso tutti gli strumenti amministrativi, politici e istituzionali disponibili.
I Sindaci continueranno a esercitare ogni forma di pressione legittima nei confronti degli enti competenti affinché vengano rispettati gli impegni assunti e affinché il nostro territorio possa finalmente disporre di servizi sanitari adeguati ai bisogni della popolazione residente e dei milioni di presenze turistiche che ogni anno interessano l’area cilentana. Per questo stiamo lavorando sulla proposta dell’istituzione dell’Azienda Ospedaliera del Parco e sulla convenzione con l’Università di Medicina di Salerno per avere i propri tirocinanti nei nostri presidi ospedalieri.
Su una questione così importante non servono divisioni, polemiche o contrapposizioni. Serve unità. Serve responsabilità. Serve un confronto serio con le istituzioni competenti per raggiungere l’obiettivo che tutti condividiamo: garantire ai cittadini un ospedale efficiente, operativo e all’altezza delle esigenze del territorio.
I Sindaci del Distretto Sanitario 70 continueranno a lavorare insieme, con determinazione e spirito di collaborazione, per difendere il diritto alla salute delle nostre comunità e per ottenere risposte concrete che il territorio attende da troppo tempo.
Su questo tema non esistono divisioni: esiste una sola priorità, ed è la tutela della salute dei cittadini”.































