Albanella. Le eccellenze della Festa della bontà di bufala conquistano i Palazzi della politica nazionale. Si è tenuta ieri, presso il Senato della Repubblica, la conferenza stampa dal titolo “Bufala, Territorio e Sviluppo. La Festa della Bontà di Bufala di Matinella di Albanella come motore di comunità e filiera agroalimentare”. L’incontro, promosso dalla senatrice Felicia Gaudiano, ha rappresentato un momento di alto profilo istituzionale per riflettere sul valore economico, sociale e culturale della filiera bufalina, confermandola come volano di crescita per l’intero Paese.
Un confronto tra istituzioni ed eccellenze
L’evento ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo istituzionale, accademico e produttivo. Tra i presenti, il Presidente della Commissione Agricoltura del Senato, senatore Luca De Carlo, insieme a un parterre di relatori che hanno analizzato il ruolo cruciale dell’agroalimentare nella valorizzazione del territorio.
“La Festa della Bontà di Bufala — ha dichiarato la senatrice Felicia Gaudiano — non è solo un evento enogastronomico ma un esempio concreto di come le eccellenze locali possano diventare strumenti di sviluppo sostenibile e coesione sociale. Ringrazio il senatore De Carlo per il suo contributo istituzionale, e tutti i relatori intervenuti. Desidero inoltre ringraziare le tante persone che hanno raggiunto Roma dal territorio per assistere alla conferenza e testimoniare il forte legame con una manifestazione che rappresenta un patrimonio di identità, tradizioni, lavoro e comunità. La Festa della Bontà di Bufala è un esempio concreto di come le eccellenze locali possano diventare strumento di sviluppo, valorizzazione del territorio e coesione sociale”. Particolare gratitudine è stata espressa verso le istituzioni per l’attenzione riservata a un evento che, giunto alla sua 26esima edizione, continua a rappresentare un forte legame identitario tra tradizione, lavoro e comunità.
L’emozione del presidente Cantalupo
Visibilmente soddisfatto il presidente dell’associazione MatinelProm, Luigi Cantalupo, che ha sottolineato il valore del traguardo raggiunto: “È un grandioso riconoscimento – ha dichiarato – che ci spinge a far crescere la manifestazione ancora, portandola definitivamente alla ribalta nazionale dopo 26 anni di storia“.
Cantalupo ha voluto dedicare un pensiero speciale a tutto lo staff che, con dedizione, lavora dietro le quinte: “Attorno a questo evento ruotano decine e decine di persone. Ognuna di loro ha contribuito in modo fondamentale a questo successo. Siamo nel pieno del fermento per la 26esima edizione – ha aggiunto – e questo momento di commozione e gratitudine vogliamo condividerlo con tutto il nostro territorio. Ringrazio anche le istituzioni che ci hanno accolto qui oggi, dando risalto a un lavoro di promozione territoriale che portiamo avanti da oltre un quarto di secolo“.
Identità e futuro
All’evento ha preso parte, tra gli altri relatori, anche l’assessore al turismo del Comune di Albanella Edoardo Vito.
“Questo evento rappresenta – evidenzia l’assessore Vito – per il nostro territorio, l’unione che si riesce a portare avanti quando un’associazione funziona. Abbiamo riconosciuto il valore profondo di una manifestazione che da decenni valorizza le radici operative, culturali ed enogastronomiche del nostro Meridione e, in particolare, della Piana del Sele. Una vetrina di eccellenza per l’intera filiera bufalina, un comparto che unisce sapientemente la tradizione artigianale campana all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale. Quando parliamo della Mozzarella di Bufala Campana DOP, della carne e dei prodotti derivati non parliamo solo di cibo. Parliamo di identità territoriale, di riscatto economico e di un motore di sviluppo per le comunità locali. Dietro ogni singolo prodotto c’è il lavoro quotidiano di allevatori, trasformatori e giovani imprenditori che custodiscono un patrimonio unico al mondo, capace di attrarre migliaia di visitatori e di posizionarsi con forza sui mercati internazionali. Le istituzioni hanno il preciso dovere di affiancare e sostenere queste virtuose realtà virtuose. Dobbiamo fare rete per fare in modo che la valorizzazione del territorio diventi una leva stabile di crescita economica e di turismo sostenibile”.
Un patrimonio capace di superare i confini locali
La conferenza stampa ha confermato come la “Festa Bontà di Bufala” di Matinella sia ormai un patrimonio di identità capace di superare i confini locali, diventando un caso-studio di successo per la promozione territoriale. Il sostegno alle iniziative che danno voce alle realtà produttive e associative rimane, come ribadito nel corso dell’incontro, il modo per garantire un futuro solido alle aree interne, dove tradizione e innovazione possono camminare di pari passo verso una crescita condivisa. A fine conferenza un momento dedicato alla degustazione dell’oro bianco della Piana del Sele molto apprezzato da tutti.
le date della manifestazione
Sette giorni di sapori intensi e autentici: l’edizione 2025 della storica “Festa Bontà di Bufala”, in programma dall’8 al 14 agosto a Matinella, si annuncia più ricca che mai. La manifestazione, giunta alla sua 25esima edizione, rappresenta un caposaldo del calendario estivo cilentano e, come ogni anno, abbina intrattenimento e impegno sociale a una proposta culinaria centrata sull’eccellenza agroalimentare del territorio.































