L’accessibilità di una casa è uno degli elementi fondamentali da tenere in considerazione per ottimizzare la qualità della propria vita. Gli esperti in architettura e progettazione sono sempre più concentrati sullo sviluppo di soluzioni e idee che possano aiutare gli interessati a realizzare una casa su misura per le proprie esigenze personali.
Una casa accessibile è un requisito fondamentale specialmente per individui caratterizzati da difficoltà motorie (anche per un periodo limitato nel tempo) o condizioni di disabilità. Si può pensare, ad esempio, a donne incinte, bambini appena nati oppure persone anziane.
Come migliorare l’accessibilità?
Per rispondere a questa domanda, non si può non fare riferimento allo sviluppo tecnologico che ha fatto passi da gigante nel settore della domotica: basti pensare a come, ad esempio, un montascale anziani possa essere uno strumento essenziale per chi vive in una casa a più livelli ed ha difficoltà a salire e scendere le scale. Ad ogni modo, le tipologie di intervento che possono essere eseguite in una casa sono le più disparate: da una diversa disposizione degli ambienti interni ad un’abitazione, passando per la rimozione di ogni forma di barriera architettonica, fino alla modifica dell’arredamento.
Da cosa dipendono gli interventi?
La tipologia di intervento dipende principalmente da tipologia e grado della problematica. Tornando all’esempio precedente del montascale, spesso le persone anziane si avvalgono di questo tipo di sostegno quando, seppur ancora autosufficienti, sentono la necessità di utilizzare una poltroncina mobile per sollevarsi da un piano all’altro della casa. Al contrario, chi per deambulare si serve di un carrellino con le ruote o di una sedia a rotelle acquisterà molto più probabilmente un servoscala, apparecchio che infatti è principalmente destinato a chi soffre di una mobilità ridotta.
Esempi di intervento in camera da letto, cucina e wc
Per ottimizzare l’accessibilità di una camera da letto, bisognerebbe innanzitutto orientarsi verso la realizzazione di una cabina armadio, soluzione ideale per amministrare al meglio il proprio guardaroba a seconda dell’altezza e delle problematiche della persona: in tal senso, si potrebbero installare cassettiere color bianco opaco per riconoscere più facilmente gli indumenti, oppure prevedere dei ripiani intelligenti (a movimentazione elettrica).
Nell’area della cucina, il primo consiglio è quello di rendere l’area sicura. Come? Mettendo gli elettrodomestici all’altezza più corretta, rimuovendo gli spigoli e facendo in modo che gli utensili siano facilmente raggiungibili. Infine, è suggeribile avvalersi di fornelli ad induzione, utili per allontanare definitivamente la possibilità che vi siano perdite di gas.
Per quanto riguarda poi il bagno, il DM 236 – 14 giugno 1989 segnala le caratteristiche che un wc dovrebbe avere ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche. In concreto, è essenziale prevedere adeguati spazi di manovra di fronte e ai lati dei sanitari. Sarebbe preferibile, infine, dotarsi di rubinetteria con fotocellula, pavimenti antiscivolo e pulsanti dello scarico dell’acqua alla giusta altezza.
Foto di Ursula Fischer da Pixabay































