Abbandoni, l’emergenza cresce: nel 2025 l’ENPA ha recuperato oltre 25 mila cani. Non buttarlo via. Non è un rifiuto” è il messaggio della campagna 2026.
25.081 cani recuperati in un solo anno, il 50,7% in più rispetto al 2024. È il dato che fotografa la crescita di un fenomeno che ogni estate raggiunge il suo picco: l’abbandono degli animali. Un’emergenza che continua a mettere sotto pressione rifugi e volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali e che richiede un impegno sempre maggiore sul fronte della prevenzione, dell’informazione e della sensibilizzazione.
“Ogni animale abbandonato è una sconfitta per tutta la società – dichiara il presidente nazionale ENPA – un cane o un gatto non sono oggetti di cui liberarsi quando diventano scomodi, ma esseri viventi capaci di provare paura, dolore, fiducia e affetto. I dati che registriamo ogni anno dimostrano che l’emergenza è tutt’altro che superata e che servono più prevenzione, più controlli e soprattutto una maggiore cultura del rispetto. Con questa campagna vogliamo ricordare che ogni cittadino può fare la differenza: scegliendo responsabilmente, denunciando gli abbandoni e aiutando chi ogni giorno si prende cura degli animali in difficoltà.”
Una mobilitazione che attraversa tutta l’Italia
I 25.081 cani recuperati dall’ENPA nel 2025 non sono soltanto un dato statistico: sono migliaia di storie di paura, sofferenza e rinascita. È anche per loro che il 4 e 5 luglio l’ENPA darà vita a una delle più grandi mobilitazioni nazionali contro l’abbandono degli animali. Oltre 100 appuntamenti in 14 regioni italiane porteranno centinaia di volontarie e volontari nelle piazze, nei parchi, nei centri commerciali e presso le sedi delle sezioni per incontrare migliaia di cittadini, distribuire materiale informativo, promuovere una cultura della responsabilità e del rispetto verso gli animali.
Da Udine a Messina, da Torino a Siracusa, passando per Bergamo, Parma, Arezzo, Viterbo, Latina, Chieti, Maiori, Barletta, Cagliari, San Vito Lo Capo e molte altre città, l’obiettivo è ribadire con forza un messaggio semplice ma fondamentale: un animale non è un rifiuto di cui disfarsi quando diventa scomodo, ma una vita da proteggere e rispettare sempre.
Microchip gratuito: uno strumento che salva vite
Il microchip rappresenta uno degli strumenti più efficaci per prevenire l’abbandono e contrastare il randagismo, consentendo di identificare rapidamente i proprietari degli animali smarriti e favorirne il ritorno a casa. Insieme alla sterilizzazione, costituisce una delle principali azioni di prevenzione promosse dall’ENPA per ridurre il fenomeno degli animali vaganti e degli ingressi nei rifugi.
Kippy sostiene la campagna fornendo alle sezioni aderenti materiale informativo, gadget per la raccolta fondi, libretti sanitari e microchip, contribuendo concretamente al successo delle iniziative organizzate sul territorio.
L’abbandono è un reato
L’ENPA ricorda che abbandonare un animale costituisce un reato, punito dalla legge con sanzioni penali e amministrative. Oltre alle conseguenze previste dal Codice penale, chi abbandona un animale può essere chiamato a rispondere anche dei danni provocati dal proprio gesto.































