Amalfi. La Polizia municipale ha emanato un’ordinanza urgente per ripristinare il decoro e la sicurezza igienico-sanitaria in un lotto privato. Il provvedimento, firmato dalla comandante Agnese Martingano, mira a contrastare l’incuria dei fondi che può trasformarsi in una seria minaccia per la salute e l’incolumità pubblica.
Le regole per la manutenzione dei terreni
L’atto amministrativo richiama l’articolo 36 del vigente Regolamento di “Polizia rurale e detenzione di animali“. Nello specifico, il documento fa chiarezza sulla gestione delle aree con destinazione edificatoria ma non ancora costruite, equiparandole di fatto ai terreni agricoli.
I proprietari di queste aree hanno l’obbligo di rispettare due regole fondamentali: mantenere i lotti costantemente liberi da qualsiasi tipo di rifiuto e provvedere a una regolare falciatura, in modo tale che l’erba non superi mai l’altezza massima di 50 centimetri. Questa regola non si applica solo nel caso in cui il terreno sia attivamente coltivato o sia presente un prato stabile curato.
Qualora l’inosservanza di tali regole generi pericoli per i cittadini o inneschi emergenze di igiene pubblica, il Comune ha il potere e il dovere di intimare l’esecuzione immediata degli interventi di bonifica.
Il provvedimento per l’area in via Paglietto
Nel caso specifico, i controlli hanno evidenziato una situazione di criticità tale da richiedere una procedura d’urgenza per arginare un potenziale rischio sanitario.
L’ordinanza intima direttamente all’amministratore della cooperativa “Amalfi 75” di provvedere in maniera immediata, e tassativamente entro 10 giorni dalla notifica, alla pulizia completa del giardino e del fondo limitrofo situato in via Paglietto.
Sanzioni e interventi sostitutivi
L’ordinanza costituisce a tutti gli effetti una formale messa in mora del soggetto responsabile, utile per eventuali richieste di risarcimento danni. L’amministrazione ha avvertito che l’inadempienza comporterà conseguenze severe. Ai trasgressori sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria, a meno che il livello di degrado non configuri un reato penale più grave.
Scaduti i termini, il Comune procederà con l’esecuzione d’ufficio dei lavori di pulizia, rivalendosi poi sui proprietari inadempienti per il totale recupero delle spese sostenute. Per garantire la massima tutela e attivare la rete di controllo sanitario, il provvedimento è stato trasmesso, oltre che alle pattuglie di polizia incaricate della vigilanza, anche al Dipartimento di prevenzione collettiva dell’Asl Salerno.































