Capaccio Paestum. Una laurea è un traguardo importantissimo per chiunque, ma per Francesco Merola rappresenta senza dubbio la dimostrazione che con la tenacia, l’impegno si possono realizzare anche le sfide più complicate.
Francesco Merola , oggi 40enne, lo sa bene. Nel gennaio del 2020 le fu diagnosticata un’encefalomielite acuta che in poche settimane lo ha paralizzato. Svolgeva l’attività di istruttore di fitness. Ad accompagnarlo nella sua battaglia la moglie Francesca e le tre figliolette. Una lunga battaglia anche per ottenere tutte le cure che gli spettavano. Non ha mai mollato.
Il traguardo della laurea in scienze motorie
Quella passione per lo sport che lo ha sempre contraddistinto gli ha consentito di continuare a crederci e alla fine si è laureato in Scienze motorie all’università di Napoli con la tesi dal titolo “Benefici dello sport e dell’attività fisica nella disabilità”. Un traguardo, che ha dedicato alla sua amata famiglia, a sua moglie Francesca, alle sue figlie, Zaira, Fenisia, e Carlotta. Un ringraziamento ha voluto farlo anche al dottor Giuseppe Galardi per il sostegno avuto. “ Mi ha spronato sempre e mi ha indirizzato a vedere lo sport come uno spiraglio di luce per la disabilità. Mi sto già attivando per continuare con il conseguimento di master e specializzazioni – racconta Francesco – l’attività fisica e lo sport sono fondamentali per una nuova rinascita”.
Francesco è l’esempio che affrontare le avversità con lo spirito giusto ti consente di ricominciare a vivere, in modalità diversa, rimanendo sempre aggrappato alla vita senza mai smettere di sognare.































