Piaggine. Ritrovato un ordigno bellico in località Monte Vivo in un’area montana del territorio comunale.
A fare la scoperta è stato un dipendente del Comune impegnato nell’area dove detiene alcuni capi di bestiame. Si tratterebbe di un proiettile(granata) di mortaio. Resosi conto della possibile pericolosità dell’ordigno, l’uomo ha immediatamente allertato le autorità competenti. ” Il rinvenimento è avvenuto questa mattina – evidenzia il sindaco Renato Pizzolante – da parte di un dipendente del Comune che in quell’area detiene alcuni animali su suolo di proprietà comunale ottenuto in concessione. Ci siamo subito mobilitati sono stati contattate le forze dell’ordine e gli artificieri”.
Attivati gli artificieri
Gli artificieri provvederanno alla messa in sicurezza dell’area e alla valutazione dell’ordigno, stabilendone lo stato di conservazione e le modalità più idonee per la sua rimozione o l’eventuale brillamento in sicurezza. L’area interessata è stata delimitata in via precauzionale per evitare l’accesso ai cittadini fino al completamento delle operazioni.
Il ritrovamento rappresenta un promemoria di come, anche a distanza di molti decenni dai conflitti che hanno interessato il territorio italiano, possano ancora emergere residuati bellici durante lavori di manutenzione o attività nei boschi e nelle aree rurali. In questi casi è fondamentale non toccare l’ordigno e segnalare immediatamente la presenza alle autorità competenti, evitando qualsiasi iniziativa personale.































