Capaccio Paestum. “ Siamo davvero ai piedi di pilato la misura è colma, un altro importante servizio è andato perso, dal primo maggio non abbiamo nemmeno il diabetologo al distretto sanitario”. A sollevare la protesta è il medico di base Vincenzo Sica.
Sica, attraverso Voce di Strada, lancia un appello alle istituzioni sanitarie e, in particolare, alla direzione dell’Asl Salerno.
“La sanità a Capaccio Paestum è di serie B. Dal primo maggio siamo sguarniti dell’ambulatorio di diabetologia presso il nostro distretto sanitario. Migliaia di diabetici del nostro territorio sono costretti a mettere mano al portafoglio o a cercare in altri distretti – polemizza Sica – per qualsiasi esigenza infatti, devono prenotare una visita con uno specialista privato o recarsi in distretti più lontani quali Salerno Nocera, Agropoli e vallo della Lucania”.
Disagi per migliaia di utenti
Una problematica, che sta arrecando gravi disagi soprattutto alle persone anziane, che hanno difficoltà a raggiungere distretti più lontani. I distretti dove effettuare le prestazioni sanitarie vengono scelti in base alle disponibilità fornite dal Cup. Senza contare che in questo modo si affollano anche le liste di attesa. Una situazione che interessa migliaia di persone. ” Facendo un rapido calcolo – evidenzia Sica – sono almeno tremila persona che dal primo maggio non possono più usufruire del servizio di diabetologia al distretto sanitario di Capaccio per effettuare qualsiasi pratica sanitaria dal rinnovo del piano terapeutico ad una semplice visita di controllo. E’ una situazione molto grave alla quale bisogna porre rimedio e in modo tempestivo”. Al distretto sanitario di Capaccio afferiscono anche i comuni di Albanella, Monteforte e Trentinara. La perdita del servizio di diabetologia è stata causata dal trasferimento del diabetologo.
Ulteriore problematica la guardia medica a singhiozzo
” A questo si aggiungono ulteriori disservizi – conclude Sica – spesso per mancanza di personale medico il servizio di continuità assistenziale viene sospeso. Il tutto alle porte dell’estate quando sul nostro territorio l’utenza aumenta a dismisura per la presenza di migliaia e migliaia di turisti. Lo chiedo per quei cittadini la cui vita è nelle mani di una gestione disastrosa di questa sanità del territorio facciamo qualcosa”.































