Roccadaspide. Cane incatenato e morto di stenti sotto il sole: individuato e denunciato il responsabile. Da quanto si è appreso il povero cane era detenuto a catena da diversi anni.
Si sono concluse le indagini condotte dalla Sezione Aisa, guardie giurate zoofile sulla tragica vicenda, che ha visto la morte di un cane nel comune di Roccadaspide.
L’animale, secondo quanto accertato dagli investigatori, sarebbe stato lasciato legato a una catena, senza adeguata assistenza e sotto il sole cocente, condizioni che ne avrebbero causato una lenta e dolorosa agonia fino alla morte. L’attività investigativa, coordinata dal responsabile Aisa Vincenzo Senatore e svolta dalle Guardie Zoofile del nucleo operativo, ha consentito di identificare in A.R. il presunto responsabile dei fatti.
L’uomo è stato denunciato alla Procura
A carico dell’uomo è stata inoltrata denuncia alla Procura della Repubblica di Salerno per i reati relativi alla detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e all’uccisione di animali.
” Nessun animale deve subire sofferenze o essere lasciato morire nell’indifferenza generale – fanno sapere dall’Aisa – continueremo a vigilare sul territorio e a collaborare con le autorità competenti affinché ogni episodio di maltrattamento venga perseguito secondo la legge”.
L’associazione ricorda ai cittadini che la tutela degli animali è un dovere civico e che ogni segnalazione può contribuire a salvare una vita e a contrastare comportamenti contrari alla legge e al rispetto degli esseri viventi. Il proprietario deteneva anche un altro cane.
La vicenda ha suscitato molto sconcerto
Una vicenda che ha suscitato molto sconcerto sollevando l’indignazione delle associazioni animaliste. A quanto sembra, una volontaria aveva denunciato il caso giorni prima. Ora un esposto in Procura punta ad accertare le responsabilità e la sorte di un secondo cane presente sul posto. “Questa storia è vergognosa provvederò – annuncia l’avvocato Anna Vicinanza – a depositare una richiesta di intervento urgente per l’altro cane legato ed informeremo anche la Procura della repubblica. Ora basta davvero”.
In un video l’orrore del povero cane
La vicenda è stata documentata con un video dove si vede la carcassa del povero animale morto e un altro cane di taglia grossa a poca distanza. A commentare la tragica vicenda è stata anche l’ex consigliere regionale con delega alle politiche al benessere animale, Roberta Gaeta:” Un animale lasciato morire così non può diventare l’ennesima storia destinata a indignare per un giorno e poi sparire nel silenzio. Qualcuno dovrà spiegare cosa è successo. E, se necessario, risponderne. Approfondirò la vicenda, informando anche l’Assessora regionale competente, e chiederò di verificare: se la segnalazione del 24 aprile esista; chi l’abbia ricevuta; quali controlli siano stati effettuati; perché, eventualmente, non si sia intervenuti in tempo”.































