Albanella. Il caseificio “La Contadina” sarà presente alla prossima edizione della Festa delle bontà di bufala.
A farlo sapere è direttamente l’azienda, che ha deciso di essere presente per la manifestazione che si terrà dall’8 al 14 agosto in piazza Martiri del Lavoro, nella frazione Matinella.
Le motivazioni della scelta
“La Contadina – si legge in una nota dell’azienda inviato alla nostra redazione – desidera innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento al sindaco di Albanella, Renato Iosca, per le parole di stima espresse nei confronti della nostra azienda e per il suo personale invito a prendere parte alla Festa della Bontà di Bufala. Un sentito grazie va anche a tutti i cittadini che, in questi giorni, ci hanno manifestato affetto, vicinanza e sostegno. È stata proprio questa dimostrazione di affetto a farci riflettere profondamente.
Il legame che unisce La Contadina ad Albanella non è mai stato in discussione e non potrà esserlo. Da oltre quarant’anni viviamo questo territorio con passione, e da venticinque anni accompagniamo la crescita della Festa della Bontà di Bufala, contribuendo con il nostro lavoro, i nostri prodotti, il nostro personale e le nostre risorse, sempre con spirito di servizio e senza mai chiedere nulla in cambio. Proprio per questo motivo, quanto accaduto nelle scorse settimane ci ha profondamente amareggiati.
L’episodio verificatosi in occasione dell’evento istituzionale presso il Senato, nel quale è stata promossa e rappresentata la manifestazione attraverso una realtà che non ha mai preso parte alla Festa della Bontà di Bufala, ha generato in noi una profonda delusione. Non perché si debba negare spazio o visibilità ad altre aziende, ma perché riteniamo che il rispetto della storia, dell’impegno e del contributo concreto di chi ha costruito questa manifestazione sin dalla sua nascita rappresenti un valore fondamentale. Da quell’episodio è venuto meno quel rapporto di fiducia, trasparenza e reciproco rispetto che, a nostro avviso, dovrebbe costituire la base di ogni collaborazione. Le ragioni della nostra amarezza rimangono quindi immutate”.
“Un gesto d’amore verso Albanella”
“Tuttavia – si legge ancora nella nota – dopo il sincero appello del sindaco e, soprattutto, dopo le numerosissime richieste ricevute dai cittadini, abbiamo deciso di essere presenti anche in questa edizione. La nostra partecipazione rappresenta esclusivamente un gesto d’amore verso Albanella, Matinella e verso tutte le persone che, da sempre, vivono questa festa come un momento di identità, aggregazione e appartenenza.
La nostra presenza non deve essere interpretata come il superamento delle criticità emerse nei confronti dell’attuale organizzazione della manifestazione, ma come un atto di responsabilità e di rispetto nei confronti della comunità che ci è sempre stata vicina.
Ci auguriamo che questa vicenda possa rappresentare un’occasione di riflessione affinché, in futuro, la Festa della Bontà di Bufala possa continuare a crescere nel segno della trasparenza, della correttezza, della condivisione e del riconoscimento di tutti coloro che, negli anni, hanno contribuito a renderla ciò che è oggi.
La Contadina continuerà, come ha sempre fatto, a lavorare con serietà, passione e rispetto per il territorio, mettendo al primo posto la comunità e i valori che da oltre quarant’anni guidano il nostro percorso”.































