Buccino. L’amministrazione comunale di Buccino, guidata dal sindaco Pasquale Freda, ha deciso di adire le vie legali per tutelare gli interessi dell’ente e le casse pubbliche di fronte a una richiesta di pagamento ritenuta non dovuta. Al centro della vicenda c’è un decreto ingiuntivo per una somma sfiora i 30mila euro, a cui la giunta ha deciso formalmente di opporsi.
Le origini del contenzioso
Tutto ha avuto inizio lo scorso 13 marzo 2026, quando agli uffici del protocollo di Buccino è stato notificato un “Ricorso per decreto ingiuntivo” emesso dal Tribunale ordinario di Salerno. Il ricorso è stato promosso da un privato cittadino, rappresentato da uno studio legale di Brescia, che intima al Comune il pagamento di una somma pari a 29.525,94 euro.
La reazione dell’amministrazione
Di fronte a questa richiesta economica, l’ente ha ritenuto che le pretese del ricorrente non siano fondate in diritto. La giunta comunale ha dunque votato all’unanimità per presentare un’opposizione formale dinanzi al Giudice. L’obiettivo è quello di “contrastare gli assunti in diritto e le richieste del ricorrente“, agendo nell’esclusivo interesse generale della comunità di Buccino e per evitare un esborso immotivato di denaro pubblico.
Per affrontare la battaglia legale nel Tribunale di Salerno, il Comune dovrà affidarsi a un professionista esterno.































