Grande dolore e sconcerto a Cava de’ Tirreni per la prematura scomparsa di Marco Noviello, giovane carabiniere di 26 anni deceduto dopo un malore improvviso mentre si trovava alla caserma di Clusone, in provincia di Bergamo, dove prestava servizio.
Il giovane militare sarebbe stato colto da un malore improvviso, a quanto sembra, mentre si trovava nel garage della caserma. Nonostante l’intervento dei soccorsi, per il 26enne non c’è stato nulla da fare. La città attende ora il rientro della salma. I funerali dovrebbero essere fissati nelle prossime ore.
Il cordoglio del sindaco Raffaele Giordano
A esprimere pubblicamente la vicinanza della città alla famiglia è stato il sindaco di Cava de’ Tirreni, Raffaele Giordano. “A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Cava de’ Tirreni, esprimo profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Marco Noviello – ha dichiarato il sindaco – la notizia della sua morte ci addolora profondamente e colpisce tutta la nostra città”. Nel suo messaggio di cordoglio, Giordano ha ricordato Marco Noviello come un giovane servitore dello Stato: ” Marco era un servitore dello Stato, un ragazzo che aveva scelto di indossare la divisa dell’Arma dei Carabinieri con senso del dovere, dedizione e spirito di servizio”.
Il sindaco ha poi rivolto un pensiero alla famiglia, alla compagna, ai colleghi e a tutte le persone che hanno conosciuto e amato il giovane carabiniere.
Cordoglio anche dalla deputata Imma Vietri
” Con grande tristezza apprendo della scomparsa di Marco Noviello, giovane carabiniere cavese che ci lascia a soli 26 anni. Una notizia che scuote e addolora l’intera comunità di Cava de’ Tirreni. Aveva scelto di servire il Paese nell’Arma dei Carabinieri, distinguendosi per dedizione, responsabilità e senso del dovere. Alla sua famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sincero pensiero di vicinanza e le più sentite condoglianze in questo momento di profondo dolore. Alla sua memoria va il nostro rispettoso e grato ricordo”.































