Castel San Lorenzo. Il Comune si unisce alla mobilitazione per elevare Sant’Anna al rango di Patrona della Campania, affiancandola alla storica figura di San Gennaro. Con la delibera di Giunta numero 71, approvata il 13 luglio 2026, l’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Scorza ha concesso ufficialmente il proprio patrocinio morale alla petizione popolare promossa sul territorio regionale.
Un appello diretto a Papa Leone XIV
L’iniziativa è stata lanciata dal Comitato Sant’Anna in Campania, associazione con sede presso la Chiesa di Sant’Anna alle Paludi a Napoli, e ha un obiettivo ambizioso: sottoporre la richiesta formale di proclamazione direttamente a Sua Santità Papa Leone XIV.
Con questa delibera, votata all’unanimità, Castel San Lorenzo va a ingrossare le file di un fronte istituzionale già molto vasto. La petizione, infatti, ha finora incassato l’adesione e il sostegno di circa 200 amministrazioni comunali campane, oltre all’appoggio formale di Anci Campania, della presidenza della Giunta e del consiglio regionale.
Il profondo valore sociale e culturale
Nelle motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a sostenere la causa, la giunta sottolinea come la figura di Sant’Anna, tradizionalmente riconosciuta come madre di Maria e nonna di Gesù, assuma un significato simbolico radicato nella cultura e nella tradizione popolare locale. Il suo culto è strettamente legato ai valori sacri della famiglia, alla cura intergenerazionale, alla conservazione della memoria storica delle comunità e al profondo rispetto per le persone anziane: tutti elementi ritenuti fondamentali per favorire la coesione sociale e civile.
Appoggio istituzionale a costo zero
L’Amministrazione comunale ha tenuto a precisare che la concessione del patrocinio ha un valore esclusivamente simbolico e morale. Il provvedimento autorizza il Comitato promotore all’utilizzo dello stemma e del logo del Comune per le comunicazioni legate alla raccolta firme, nel rispetto del decoro istituzionale, ma non comporta alcun esborso economico.
La delibera, dichiarata immediatamente eseguibile, chiarisce infatti che l’adesione non prevede la concessione di contributi, sovvenzioni o impegni di spesa a carico del bilancio pubblico. Allo stesso modo, l’ente non si assume alcuna responsabilità sull’organizzazione pratica e sulla gestione degli eventi promossi dal Comitato, limitandosi a offrire un convinto e prestigioso appoggio istituzionale alla causa.































