Piaggine. Il Comune, diretto dal sindaco Renato Pizzolante, ha formalizzato la procedura per la vendita del materiale legnoso ritraibile dai boschi del territorio.
I lotti in vendita
Il materiale è stato assegnato al taglio a seguito di perizia tecnica e comprende un numero considerevole di soggetti arborei, suddivisi come segue
Particella 16: totale di 1.990 soggetti cadenti al taglio.
Particella 20: totale di 2.349 soggetti arborei cadenti al taglio.
Particella 31: totale di 2.000 soggetti cadenti al taglio.
Il prezzo base per la vendita a corpo è fissato a 114.683,00 euro.
Requisiti per la partecipazione
Per essere ammesse alla gara, le imprese interessate devono presentare un’offerta corredata da una dichiarazione attestante l’iscrizione all’Albo regionale delle Imprese forestali della Campania, dalla certificazione di aver preso visione diretta dei luoghi di utilizzazione e del progetto di taglio e dalla quietanza di deposito provvisorio pari a 11.468,30 euro, corrispondente al 10% del prezzo di stima posto a base d’asta.
Gli obblighi per l’aggiudicatario
L’impresa che si aggiudicherà il lotto dovrà operare nel pieno rispetto delle norme forestali e di sicurezza. Tra i principali obblighi figurano:
Tempi di esecuzione: il taglio e lo sgombero devono essere ultimati entro 12 mesi dalla consegna del lotto.
Cauzione definitiva: al momento dell’aggiudicazione, dovrà essere presentata una cauzione definitiva pari al 10% del prezzo di vendita.
Sicurezza sul lavoro: l’aggiudicatario è responsabile della regolare attuazione delle misure previste dal D.lgs 81/2008 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Consegna: i lavori non potranno iniziare prima della consegna formale del lotto boschivo da parte del Comune.
L’ente proprietario si riserva la facoltà di rescissione del contratto in caso di mancata costituzione della cauzione o di mancata presa in consegna del lotto entro i termini stabiliti. Le ditte interessate dovranno eleggere domicilio presso la sede dell’Ente e attenersi rigorosamente alle prescrizioni contenute nel progetto di taglio e nelle autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti, inclusi l’Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la Comunità Montana di riferimento.































