Bellosguardo, mobilità e trasporti: più servizi per cittadini e turismo Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Il Comune approva il nuovo regolamento che incoraggia l'uso di mezzi a basso impatto ambientale, come shuttle elettrici, minibus ed e-bike

Bellosguardo.  Un nuovo quadro normativo per ridisegnare la mobilità sul territorio. Il Comune ha approvato il nuovo “Regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea, dei servizi di noleggio con conducente, del noleggio autobus e dei servizi comunali di mobilità sociale, territoriale, turistica e di prossimità”.

Il provvedimento segna un passo avanti strategico per un territorio che, per sua collocazione geografica, vive la necessità di potenziare l’accessibilità e contrastare il rischio di isolamento, tipico di molte aree interne della Campania.

Mobilità come diritto e strumento di coesione

Il regolamento non si limita a normare i classici servizi di taxi o NCC (Noleggio con conducente), ma introduce una visione moderna e poliedrica del trasporto locale. Il cuore della nuova disciplina risiede nella volontà dell’ente di garantire il diritto alla mobilità per tutti i cittadini.

Particolare attenzione è rivolta ai servizi di prossimità e assistenza: anziani, persone con disabilità, minori e soggetti fragili saranno i beneficiari prioritari di un sistema di trasporti dedicato, pensato per agevolare il collegamento con presidi sanitari, uffici pubblici e centri di aggregazione sociale. Il Comune potrà organizzare questi servizi direttamente, tramite la società in house o in collaborazione con il Terzo Settore, garantendo standard di sicurezza e assistenza adeguati.

Turismo sostenibile e innovazione

Guardando allo sviluppo del territorio, il regolamento apre la strada a una gestione dinamica della mobilità turistica e territoriale. Con l’obiettivo di valorizzare le bellezze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche, Bellosguardo si dota degli strumenti per attivare collegamenti strategici con i nodi ferroviari, i poli di interesse culturale e i comuni limitrofi.

Il testo incoraggia l’uso di mezzi a basso impatto ambientale, come shuttle elettrici, minibus ed e-bike,  e promuove l’integrazione digitale: prenotazioni online, sistemi di infomobilità e card territoriali saranno le chiavi per rendere l’accesso al borgo più semplice e moderno.

Un modello aperto alla cooperazione

Il regolamento introduce una flessibilità operativa fondamentale per i piccoli comuni. Bellosguardo potrà infatti partecipare a progetti sovracomunali (come ad esempio le iniziative legate al contesto “e-Alburni”), creando sinergie con altri enti per ottimizzare le risorse e ampliare la rete di collegamenti. La gestione dei servizi potrà variare dalla convenzione tra comuni all’affidamento a società partecipate, assicurando sempre trasparenza, tracciabilità dei flussi e rispetto della normativa sulla concorrenza.

Verso il monitoraggio e la qualità

Non meno importante è l’aspetto legato alla trasparenza e al controllo. Il Comune curerà l’aggiornamento dei dati nel Registro regionale telematico, garantendo che ogni operatore (NCC, taxi o noleggio autobus) operi nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, decoro dei mezzi e tutela dell’utenza.

Il nostro obiettivo – fanno sapere dall’ente – è quello di trasformare la mobilità in uno strumento di sviluppo. Vogliamo che i nostri cittadini si sentano meno isolati e che i turisti possano raggiungere il nostro territorio con facilità, usufruendo di un sistema di trasporti moderno, sostenibile e a misura d’uomo”.

Con l’entrata in vigore del regolamento, il Comune avvierà ora una fase di ricognizione dei servizi esistenti, ponendo le basi per l’attivazione dei nuovi piani operativi che daranno corpo, concretamente, alla visione di una Bellosguardo meglio connessa e più accogliente.

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