Piaggine. Un provvedimento precauzionale necessario per tutelare la salute pubblica. A seguito della scoperta di una diffusa infestazione di processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa), il Comune ha disposto la chiusura immediata e il divieto assoluto di accesso all’area attrezzata in località Monte Vivo.
Il sopralluogo e il pericolo
L’allarme è scattato nei giorni scorsi a seguito di alcune segnalazioni giunte da privati cittadini. I sospetti hanno trovato conferma in un sopralluogo congiunto effettuato dall’agente di Polizia locale Marco Circolo e dalla agronoma Roberta Cataldo, che ha rilevato la presenza massiccia di larve di processionaria su tronchi e rami di numerosi alberi nell’intera area di Monte Vivo.
Sebbene la normativa fitosanitaria sia cambiata negli ultimi anni, il rischio per la salute umana e animale rimane concreto. I peli urticanti dispersi nell’ambiente dalla processionaria, infatti, possono provocare gravi reazioni epidermiche, allergiche ed infiammatorie, che risultano particolarmente pericolose per i soggetti sensibili o in caso di inalazione massiva.
L’ordinanza sindacale
Considerata l’elevata frequentazione dell’area durante i mesi estivi, il sindaco Renato Pizzolante ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente che dispone il divieto assoluto di ingresso all’area attrezzata di Monte Vivo, dando mandato ai competenti uffici comunali per individuare le azioni urgenti necessarie a rimuovere l’infestazione.
Sanzioni e avvertenze
L’inosservanza dell’ordinanza sarà punita con una sanzione pecuniaria che varia da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. Il provvedimento è stato trasmesso alla Prefettura di Salerno, al Comando dei carabinieri di Piaggine, al Comando Stazione carabinieri Parco di Valle dell’Angelo e alla Polizia locale per garantire il rispetto del divieto di accesso.
L’area rimarrà inaccessibile fino alla completa rimozione del pericolo per la salute pubblica.































