Battipaglia. Valorizzare le attitudini individuali per costruire ponti verso il mondo del lavoro: è questo il cuore del progetto “Relazionarsi”, l’iniziativa lanciata a Battipaglia dall’Associazione Una Breccia nel Muro di Salerno, dedicata a persone autistiche del territorio che desiderano intraprendere un percorso professionale su misura.
Dalla passione per i fumetti a una formazione concreta
Il progetto si distingue per l’approccio fortemente personalizzato. Invece di seguire percorsi standardizzati, “Relazionarsi” parte dalle passioni e dai talenti di ogni partecipante. È quanto accaduto con Nazareno e Giuseppe, due giovani frequentatori della Cooperativa sociale Il Giardino dei Libri, accomunati da un forte interesse per il mondo dei libri e dei fumetti.
Per loro è stato strutturato un percorso di formazione sul campo presso COMIX, storica realtà commerciale di Via Italia a Battipaglia. Grazie alla sensibilità e all’esperienza di Giuseppe Palmentieri, titolare dell’attività, i due ragazzi hanno iniziato un tirocinio formativo che permette loro di apprendere i segreti del mestiere all’interno di una libreria specializzata. Si tratta di un’opportunità di confrontarsi quotidianamente con un contesto lavorativo reale, acquisendo abilità tecniche e relazionali in un ambiente accogliente.
Il ruolo dei tutor e la prospettiva futura
L’apprendimento non avviene in solitaria: Nazareno e Giuseppe sono costantemente affiancati da tutor selezionati e supervisionati dall’équipe dell’Associazione Una Breccia nel Muro. Il compito dei tutor è quello di fungere da facilitatori, guidando i giovani nell’acquisizione di autonomie, competenze comunicative e capacità professionali, agendo come raccordo fondamentale tra la vita privata e il quotidiano lavorativo.
L’ambizione del progetto non si ferma alla sola formazione. L’obiettivo ultimo è quello di creare un legame solido tra le aspirazioni dei giovani autistici e il tessuto produttivo battipagliese, trasformando i percorsi di apprendimento in vere e proprie opportunità di inserimento lavorativo.
Un esempio di comunità inclusiva
L’esperienza presso COMIX rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra terzo settore, associazionismo e imprese. Dimostra come la capacità di un’impresa di “aprirsi” al territorio, riconoscendo e valorizzando le differenze, possa generare un impatto positivo per l’intera comunità. “Relazionarsi” non è solo un progetto formativo, ma un impegno culturale che mira a scardinare i pregiudizi, promuovendo una visione dove il talento, se supportato e guidato correttamente, diventa una risorsa preziosa per il mercato del lavoro e un traguardo fondamentale per la piena partecipazione alla vita sociale.































