Giffoni Sei Casali. Cadono dalla moto e chiedono il risarcimento dei danni al Comune. L’Ente ha deciso di non impugnare la sentenza emessa dal Giudice di Pace di Salerno.
L’Ente è stato condannato al risarcimento dei danni in seguito a un incidente stradale avvenuto nel 2022.
La vicenda
La controversia legale era nata a seguito di un sinistro verificatosi l’8 giugno 2022 in via Zezzoli, nel territorio comunale, dove un cittadino, alla guida di un motociclo di proprietà di un altro soggetto, era caduto a terra riportando lesioni personali e danni al veicolo. I due coinvolti, B.G. e B.F., avevano quindi citato in giudizio il Comune chiedendo il risarcimento dei danni patiti.
La sentenza e il risarcimento
Il Giudice di Pace di Salerno ha accolto la domanda risarcitoria, condannando il Comune a pagare la somma di 900 euro in favore di B.G. e di 2.179,88 euro in favore di B.F., oltre agli interessi legali e alla rivalutazione. A tali cifre si aggiunge il pagamento delle spese legali, liquidate in 1.775 euro.
La scelta di non appellarsi
L’amministrazione, prima di decidere sul da farsi, ha richiesto un parere motivato al proprio legale, l’avvocato Consuelo Mascolo, sull’opportunità di proporre appello. Il parere del legale è stato negativo: secondo l’avvocato Mascolo, infatti, non sussistevano adeguate motivazioni per impugnare la sentenza.
Nella sua valutazione, il legale ha sottolineato che la decisione del Giudice di Pace si è basata su testimonianze che hanno confermato la dinamica dell’incidente descritta nell’atto di citazione e che, nel corso del giudizio, vi era già stato un ridimensionamento delle richieste iniziali dei ricorrenti grazie alla relazione del Consulente tecnico d’ufficio. Proporre appello, dunque, avrebbe esposto l’ente al rischio di ulteriori spese processuali senza garantire concrete possibilità di successo.
I prossimi passi
La giunta comunale ha preso atto della sentenza e del parere legale, deliberando di non presentare ricorso. L’amministrazione procederà ora a regolarizzare la situazione finanziaria attraverso il riconoscimento del debito fuori bilancio, che sarà formalizzato con un apposito atto deliberativo del consiglio comunale, nel rispetto della normativa vigente.































