Campagna, lavoro nero: sigilli a un bar Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Durante il controllo, i militari avrebbero accertato la presenza di diversi lavoratori impiegati senza regolare contratto

Lavoro nero, sequestrato un bar. Proseguono senza interruzioni i controlli dei Carabinieri nel centro storico di Campagna. 

Dopo il recente provvedimento che aveva portato alla chiusura di un ristorante per carenze igienico-sanitarie, i militari hanno disposto un’ulteriore sospensione dell’attività nei confronti di un bar situato nella zona antica del paese.

L’intervento è stato condotto dai Carabinieri agli ordini del capitano Greta Gentili impegnati in una serie di ispezioni mirate nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande del centro storico.

Lavoratori impiegati in nero

Durante il controllo, i militari avrebbero accertato la presenza di diversi lavoratori impiegati senza regolare contratto, quindi “in nero”, all’interno della struttura.

Secondo quanto emerso, i lavoratori non sarebbero stati in possesso di alcuna forma di tutela assicurativa o previdenziale in caso di infortunio. Inoltre, le condizioni di impiego risulterebbero non conformi alle normative vigenti, anche in relazione a orari e modalità di lavoro, che potrebbero aver previsto prestazioni superiori rispetto agli accordi stabiliti.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, di rilevanza penale, è stato adottato il provvedimento di chiusura immediata del bar. Il titolare dell’attività è stato inoltre denunciato all’autorità giudiziaria per le violazioni accertate. (La Città)

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