Roccadaspide. Il Comune approva l’adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”.
L’ente guidato dal sindaco Gabriele Iuliano ha dato mandato al responsabile del Settore II di predisporre tutti gli atti necessari per applicare la definizione agevolata alle entrate comunali, sfruttando la recente proroga governativa fissata al 31 luglio 2026.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità sia per i contribuenti, che potranno regolarizzare le proprie pendenze a condizioni di forte vantaggio, sia per le casse del Comune, che potrà così recuperare crediti pregressi di difficile esazione e abbattere il contenzioso.
Quali debiti rientrano nella sanatoria
La sanatoria riguarda tutti i debiti di natura tributaria e patrimoniale (ad esclusione delle condanne della Corte dei Conti) che il Comune ha affidato all’Agente della Riscossione (l’attuale Agenzia delle Entrate-Riscossione) nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Aderendo alla misura, i debitori beneficeranno di un abbattimento sostanziale degli importi. Nello specifico, i cittadini dovranno versare esclusivamente la quota capitale del debito originario e le spese per le procedure esecutive e i diritti di notifica.
Verranno invece completamente azzerati gli interessi, le sanzioni, gli interessi di mora e l’aggio della riscossione. Una regola specifica vale per le sanzioni amministrative, incluse le multe per violazioni del Codice della Strada: in questo caso la definizione agevolata eliminerà soltanto gli interessi (compresa la maggiorazione semestrale) e l’aggio, ma la quota capitale della sanzione andrà pagata per intero.
Le scadenze e le modalità di pagamento per i cittadini
L’iter per i contribuenti si aprirà il prossimo autunno, seguendo un calendario preciso dettato dalla normativa nazionale.
A partire dal 15 settembre 2026 l’Agente della Riscossione renderà disponibili ai debitori, nell’area riservata del proprio sito internet istituzionale, i dati per individuare i carichi definibili. Dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 sarà possibile presentare la dichiarazione di adesione alla rottamazione. La procedura dovrà avvenire esclusivamente per via telematica. Entro il 31 dicembre 2026 l’Agente della Riscossione comunicherà ai richiedenti l’ammontare esatto da pagare e il piano di rateizzazione approvato.
I cittadini potranno scegliere di saldare il debito in un’unica soluzione (entro il 31 gennaio 2027) oppure attraverso un piano di pagamento rateale. La rateizzazione prevede un massimo di 54 rate bimestrali (di importo non inferiore a 100 euro) con un tasso di interesse fissato al 3% annuo a partire dal 1° febbraio 2027.
Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento (oltre la tolleranza di 5 giorni) anche di due sole rate provocherà la decadenza automatica dal beneficio, facendo ripartire le normali procedure di recupero crediti per l’intero importo.































