Eboli. Una prestazione sanitaria rinviata a causa della festa patronale è la denuncia finita sui social e che ha provocato un acceso dibattito sull’organizzazione dei servizi sanitari all’ospedale di Eboli. A far scoppiare il caso è stata una donna che ha raccontato quanto accaduto nella mattinata di ieri.
«Avevo un appuntamento in ospedale per la rimozione di un catetere – ha scritto – ma mi è stato risposto che non c’era nessuno in reparto perché era festa patronale». Una segnalazione che in poche ore ha fatto il giro dei social, alimentando indignazione e polemiche tra i cittadini.
Il contenuto della denuncia è stato sintetizzato da molti commentatori in una frase diventata virale: «Festa patronale, non c’è personale in ospedale». Un’affermazione che, se confermata dagli accertamenti in corso, potrebbe aprire interrogativi rilevanti sulla continuità dei servizi pubblici essenziali e sull’organizzazione dei turni durante le ricorrenze locali.
Alcune proteste sarebbero arrivate anche da altri servizi sanitari, dove utenti e familiari avrebbero lamentato difficoltà nell’ottenere prestazioni programmate proprio nella giornata dedicata ai festeggiamenti di San Vito, patrono della città.
Sulla vicenda sono stati avviati approfondimenti interni. Nelle prossime ore il direttore sanitario, Alessandra Piro, e il direttore amministrativo, Stefano Graziano, dovranno ricostruire quanto accaduto. L’obiettivo è fare piena luce sulle segnalazioni e accertare se vi siano stati effettivamente reparti o servizi rimasti privi del personale necessario a garantire le attività previste.
Fonte: La Città, Francesco Faenza































