Eboli. Il Comune interviene d’urgenza per garantire la sicurezza scolastica in vista del nuovo anno.
L’ente ha pubblicato un’ordinanza sindacale che ha disposto il trasferimento di un’intera sezione della scuola secondaria di primo grado dall’Istituto comprensivo “Giacinto Romano” ai locali dell’edificio “Vincenzo Giudice”.
I motivi: parametri d’aria e vie di fuga insufficienti
Il provvedimento, che reca carattere di contingibilità e urgenza, è scaturito dall’accertamento di una situazione di sovraffollamento presso la sede di via Vittorio Veneto. L’istituto “Giacinto Romano” ospita attualmente oltre 38 classi, per un totale che supera i 760 alunni.
Numeri critici che, come evidenziato nel documento amministrativo, non riescono più a garantire i parametri d’aria pro-capite previsti dalla normativa vigente. A preoccupare l’amministrazione sono in primo luogo i fattori di rischio: l’elevata densità della popolazione scolastica minacciava di rendere insufficienti le vie di fuga e i piani di evacuazione in caso di emergenza, configurando un potenziale pericolo per la salute e l’incolumità fisica di studenti, docenti e personale Ata.
La nuova collocazione per l’anno scolastico 2026/2027
Considerata l’impossibilità di effettuare interventi edilizi immediati per ampliare l’attuale plesso, il Comune ha individuato una soluzione logistica alternativa all’interno delle proprietà comunali.
A partire dall’inizio del nuovo anno scolastico 2026/2027, le tre classi eccedenti, che formano una sezione completa, verranno ospitate al primo piano dell’edificio “Vincenzo Giudice”, situato in Piazza della Repubblica. Il plesso, un tempo Primo Circolo e ora accorpato all’Istituto comprensivo “Matteo Ripa”, dispone infatti di quattro locali liberi e pienamente rispondenti ai requisiti di igiene e sicurezza previsti dalla legge. L’operazione ha già ricevuto il via libera da parte dei Dirigenti scolastici coinvolti.
L’organizzazione del trasloco e le direttive
Per assicurare un trasferimento rapido e la regolare continuità didattica, l’ordinanza detta indicazioni organizzative rigorose. Al dirigente dell’Ic “Giacinto Romano” spetta l’onere di individuare nello specifico l’intera sezione da trasferire (le 3 classi) e di riorganizzare le relative attività didattiche. Al Dirigente del plesso “Vincenzo Giudice” (IC Matteo Ripa) viene richiesto di definire, d’intesa con il Responsabile della Sicurezza, le modalità di accesso ai nuovi locali in modo da garantire l’incolumità degli occupanti.
Ai responsabili comunali competenti è stato affidato il compito di supportare dal punto di vista operativo e logistico il trasloco degli arredi e del materiale didattico.































