Eboli. Ha accusato sindrome febbrili, poi mal di testa e nuca rigida. Giunto in ospedale con i genitori, il paziente quindicenne è stato affidato dal Pronto Soccorso ai medici infettivologi.
Dal prelievo del liquor è arrivata la risposta temuta: il paziente è affetto da meningite. Da qui la decisione dei medici ebolitani di trasferire l’adolescente all’ospedale Cotugno di Napoli. La prognosi riservata crea non poca ansia ai familiari. Tuttavia, con l’inizio della cura, il giovane ebolitano è uscito dallo stato soporoso dove era finito. Ora pare sia sveglio. Anche se per il momento i camici bianchi non parlano di dimissioni nè di sciogliere la prognosi. (La Città)































