Torre Orsaia. Arrivano segnali incoraggianti dall’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove è ricoverato il bambino di 10 anni rimasto gravemente ferito nel drammatico incidente avvenuto lo scorso 26 maggio.
Dopo giorni vissuti con grande apprensione dalla famiglia e dall’intera comunità del Cilento, il bambino è stato finalmente risvegliato dal coma, rappresentando un primo e significativo passo avanti nel suo percorso clinico. Le condizioni del paziente, pur mostrando un progressivo miglioramento, restano comunque delicate e richiedono estrema cautela. I medici del reparto di terapia intensiva del Santobono, che seguono costantemente il bimbo, hanno accolto con prudenza questo importante segnale di ripresa, sottolineando come il quadro generale non sia ancora stabilizzato e necessiti di un monitoraggio continuo nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Il piccolo era rimasto coinvolto in un grave incidente mentre si trovava su un monopattino elettrico insieme alla sorella. L’impatto, avvenuto nel territorio cilentano, aveva provocato conseguenze immediatamente gravi, tanto da rendere necessario il trasporto urgente prima all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania per una prima stabilizzazione, e successivamente il trasferimento in eliambulanza verso il Santobono di Napoli, struttura specializzata nella gestione delle emergenze pediatriche più complesse. In seguito agli accertamenti clinici, il bambino era stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico alla calotta cranica a causa di un severo trauma cranico e di altre lesioni importanti riportate nella caduta. Le prime ore dopo l’incidente erano state particolarmente critiche, con i sanitari che avevano mantenuto una prognosi riservata e condizioni considerate estremamente serie. Nei prossimi giorni sarà possibile comprendere meglio la risposta alle terapie e ai trattamenti in corso. La notizia ha rallegrato gli animi a Torre Orsaia e i comuni limitrofi, dove in questi giorni si era creata una forte mobilitazione emotiva. (Fonte la Città di Salerno)































