Capaccio Paestum. La riscoperta e la valorizzazione del patrimonio archeologico continuano a rappresentare un pilastro fondamentale per il Comune. L’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Paolino ha ufficializzato il proprio pieno sostegno alla campagna di scavi archeologici presso il Santuario di Hera Argiva, alla Foce del Sele.
Una missione di alto valore scientifico
Le attività di ricerca, previste per tutto il mese di luglio 2026, saranno condotte dall’Università degli Studi di Napoli Federico II sotto la guida della professoressa Bianca Ferrara, docente del Dipartimento di Studi Umanistici. Il progetto, che si inserisce in un quadro di ricerca scientifica pluriennale autorizzato dal Ministero della Cultura, vedrà impegnati sul campo circa 15 studenti universitari, coinvolti in un prezioso percorso di formazione pratica e tutela del bene storico.
Il supporto del Comune
Riconoscendo l’elevato valore culturale e formativo dell’iniziativa, l’amministrazione ha predisposto un piano di collaborazione per agevolare il lavoro degli studiosi.
L’Azienda Speciale Paistom è stata incaricata di effettuare gli interventi di pulizia e manutenzione del sito archeologico, sia in fase di avvio che al termine dei lavori, previa formale autorizzazione del Parco Archeologico di Paestum e Velia. Il Comune si è attivato per favorire l’individuazione di strutture idonee a ospitare temporaneamente il team di studenti che prenderà parte alla ricerca.
Valorizzazione e identità territoriale
“Il sostegno a queste attività di ricerca rientra tra i nostri obiettivi istituzionali“, spiegano dall’amministrazione, sottolineando come la valorizzazione dell’Heraion sia cruciale non solo per la tutela archeologica, ma anche per rafforzare l’identità storica del territorio di Capaccio Paestum.































