Capaccio Paestum. Una mano tesa ai contribuenti, con l’obiettivo di semplificare il rapporto tra ente e cittadino e favorire il rientro nelle pendenze tributarie. Il Comune di Capaccio Paestum ha varato nuove e più vantaggiose condizioni per la regolarizzazione della posizione debitoria, offrendo una “seconda chance” a chiunque abbia pendenze aperte con l’amministrazione.
Cosa cambia: la finestra si allarga
La delibera di consiglio comunale approvata va a modificare e potenziare il precedente provvedimento dello scorso marzo. La novità principale riguarda le tempistiche: la possibilità di accedere alla definizione agevolata è stata estesa a tutte le pendenze maturate fino al 31 dicembre 2025.
Si tratta di un ampliamento significativo, pensato per andare incontro alle difficoltà economiche delle famiglie e delle attività produttive, permettendo a una platea più vasta di cittadini di sanare la propria posizione fiscale a condizioni decisamente più favorevoli.
Come aderire alla definizione agevolata
Il Comune ha reso disponibile il testo integrale del nuovo “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali” sul sito istituzionale dell’ente. All’interno del documento sono descritti nel dettaglio i requisiti necessari per l’accesso, le scadenze tassative per la presentazione delle domande e le modalità operative per l’invio dell’istanza.
L’amministrazione invita caldamente i cittadini a consultare l’Albo Pretorio online per verificare la propria posizione tributaria e non perdere i benefici economici previsti dalla nuova norma, che includono agevolazioni sulle somme dovute.
Assistenza presso l’Ufficio Tributi
Per chi avesse bisogno di supporto nella verifica della propria posizione o volesse assistenza pratica nella compilazione della domanda, l’Ufficio Tributi del Comune di Capaccio Paestum rimane a completa disposizione. Il personale dell’ufficio è pronto a fornire tutte le informazioni necessarie e a guidare l’utenza nella presentazione dell’istanza di definizione agevolata.
Un’occasione da non perdere, dunque, per mettersi in regola con il fisco locale, eliminando il peso di eventuali arretrati e contribuendo, al contempo, alla solidità dei servizi comunali.































