Capaccio Paestum. È arrivato in ospedale a Eboli gioved’ sera. Il viso tumefatto, da un tirapugni. Perdite di sangue, soprattutto dalla bocca. “Mi hanno circondato con le moto e picchiato quattro persone”, avrebbe dichiarato il ferito 19enne.
L’aggressione è avvenuta a Capaccio, in strada. Una maschera di sangue, era il 19enne G.S.. originario di Roma ma vive a Capaccio Paestum. Naso spaccato, mandibola fratturata in diversi puniti. Un pestaggio in piena regola, avvenuto nella città dei templi. L’aggredito era in compagnia della fidanzata e di un’altra coppia di amici. Soccorso dal dottore Alfonso Sparano, primario del Pronto Soccoso dell’ospedale di Eboli, coadiuvato da Pierluigi Corrado, caposala del reparto, il giovane paziente è stato tranquillizzato e trasferito in sala raggi. Dalla bocca, perdeva sangue copioso. Spiegare cosa fosse successo, per lui non è stato semplice. Le radiografie hanno confermato un quadro clinico complesso.
Naso spaccato e mandibola rotta
Per la mandibola spaccata in più punti, il giovane verrà operato. Seguirà riabilitazione lenta e complicata. Fino al pieno ripristino dei muscoli e delle ossa facciali, messi a dura prova venerdì sera. I medici del Pronto Soccorso hanno contattato il Secondo Policlinico di Napoli dove il giovane è stato trasportato e affidato alle cure dei medici maxillo facciali. Per ora il 19enne non può masticare. Riesce a stento a parlare.
Possibile scambio di persona
Tra le ipotesi dell’aggressione c’è quella di uno scambio di persona. È al vaglio degli investigatori. Ma di certezze non ce ne sono. In ospedale a Eboli sono arrivati i carabinieri di Capaccio, l’indagine parte senza dettagli determinanti. Sarà difficile risalire ai responsabili. La prognosi supera abbondantemente i trenta giorni. Salvo complicazioni, che speriamo non avvengano. Pestaggio con il tirapugni, per i medici non è una novità. Ormai tra armi bianche e cazzottiere, sono pochi i giovani che girano disarmati nelle ore serali della movida.
di Francesco Faenza































